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Gemelli siamesi con il cuore in Comune

1 marzo 2013

NessunoDeveRimanereIndietro490

Le elezioni del 2013 sono arrivate e, come ormai avevamo intuito, uno tsunami ha travolto i vecchi partiti. Il Movimento 5 Stelle è la prima forza politica del paese: cittadini motivati, pieni di entusiasmo, competenti e, soprattutto, onesti entrano in Parlamento. Niente sarà più come prima.

In questi due giorni sono stati scritti fiumi di articoli per cercare di capire e spiegare il “fenomeno” M5S ma ancora non è stato sottolineato l’elemento essenziale del Movimento, ovvero la simbiosi tra Beppe Grillo da una parte e della base degli attivisti dall’altra.

Senza Beppe Grillo, quello che è stato il primo esponente “di spicco” del M5S, il consigliere emiliano Giovanni Favia, è finito esattamente dove il suo destino naturale richiedeva: due mandati e a casa. Una fine simile, anche se decisamente di più basso livello, vale per il consigliere romano Giustini, che si è tentato di riciclare nella lista regionale di Rivoluzione civile. Credevano che la fiducia intorno a loro fosse nel singolo, mentre i risultati hanno dimostrato che la forza del movimento è il progetto stesso e non gli interpreti: nessuno è indispensabile (il M5S non ha perso neanche un voto) e da soli siamo niente (Favia non lo ha votato nessuno).

Allo stesso modo, il M5S senza gli attivisti non sopravviverebbe un giorno (Beppe non è il nostro Berlusconi, come i giornalisti disinformatori vorrebbero far credere)  e, a differenza degli attivisti dissidenti, ne è perfettamente consapevole. A Roma ne abbiamo avuto prova, per esempio, con la nostra scelta di rinunciare alle affissioni: il M5S ha utilizzato manifesti e cartelloni in tutta Italia, tranne che a Roma. La base ha deciso di adottare questa politica e nella capitale non si è visto nemmeno un manifesto.

Forse in pochi se ne sono accorti ma il M5S ha già raggiunto uno degli obiettivi che si era prefissato: il decoro urbano. A Roma eravamo abituati ad essere invasi, appena saputi i risultati elettorali, di cartelloni con le grandi facce dei politici di turno e didascalie che recitavano “tot milioni di volte grazie”.

Questa volta, con la sconfitta dei partiti, c’è stata la vittoria dell’ambiente.

E la prossima volta (a maggio) con la vittoria del M5S, ci sarà la vittoria dei cittadini.

Ci vediamo in Campidoglio, sarà un piacere!

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From → Ambiente, Generale

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