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Più metano e meno inquinamento: una proposta per il Parlamento

24 giugno 2013

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Ho ricevuto questa interessante proposta da parte di Francesco Vitolo ed ho pensato di segnalarla a Presidenti, Vicepresidenti e Segretari delle Commissioni Ambiente di Camera e Senato. Ci sono tutti gli schieramenti politici, perchè le idee sono di tutti ed i meriti vanno riconosciuti a chi le porta avanti, lasciando da parte il “tifo” politico che troppo spesso ci caratterizza.

Questi sono i parlamentari contattati:

VIII Commissione della Camera (Ambiente, territorio e lavori pubblici): Ermete Realacci (Presidente – PD), Massimo Felice De Rosa (Vicepresidente – M5S), Tino Iannuzzi (Vicepresidente – PD), Tommaso Ginoble (Segretario- PD), Patrizia Terzoni (Segretario – M5S).

XIII Commissione del Senato (Territorio, ambiente, beni ambientali): Giuseppe Marinello (Presidente – PDL), Aldo Di Biagio (Vicepresidente – Scelta Civica), Carlo Martelli (Vicepresidente – M5S), Stefano Vaccari (Segretario – PD), Paolo Arrigoni (Segretario – Lega Nord).

Vi terrò informati sugli sviluppi.

Per ridurre le emissioni inquinanti dei mezzi di trasporto, è possibile usufruire della tecnologia dei compressori domestici (HRA Home Refueling Appliance) ed aziendali (VRA Vehicle Refueling Appliance) per rifornire i mezzi a metano senza necessità di fare sosta alla stazione di servizio stradale.

Favorire il passaggio dall’uso di combustibili fortemente inquinanti derivati dal petrolio con altri eco compatibili dovrebbe essere una priorità delle amministrazioni pubbliche, sia per i veicoli pubblici che per quelli dei singoli cittadini.

Nella tabella che segue sono riportati, fatto 100 il livello di emissione di ciascun inquinante nei motori a benzina, i corrispondenti livelli di emissioni di motori a Gpl e metano.

Carburante

Benzina

Gpl

Metano

CO2

100

80/90

75

Benzene

100

0

0

HC

100

100

100

NOx

100

47

42

CO

100

93

60

PM10

100

0

0

L’utilizzo di questo sistema, già diffuso in Germania, Svizzera e Francia, rappresenterebbe, inoltre, un vantaggio economico di non poco conto per tutti i comuni, gli enti pubblici e le aziende di trasporto pubblico locale che volessero rifornire il proprio parco mezzi.

Il Decreto del Ministero dell’Interno con cui se ne approva l’utilizzo è quello del 30 aprile 2012, “Approvazione  della  regola  tecnica  di  prevenzione   incendi   per l’installazione e l’esercizio di  apparecchi  di  erogazione  ad  uso privato, di gas naturale per autotrazione“.

La disciplina regolamentare che il Ministero delle Finanze ha diffuso, con l’intenzione di aggiornare l’ormai datato DM 12 luglio 1997 in merito alla disciplina d’attuazione sulle accise gas sembra, però, confermare l’impedimento, squisitamente fiscale che ne ha, di fatto, ostacolato la diffusione non consentendo per tali impianti l’utilizzo dell’accisa autotrazione pari a circa 0,00331 euro /mc. Per risolvere il problema andrebbe modificata la norma primaria che prevede all’ art. 51, comma 6, del D. Lgs. n. 78/10, che: “Il gas naturale destinato agli impianti di cui al comma 1 è assoggettato alle aliquota di accisa previste per il gas naturale per combustione per usi civili (pari a circa 0.17 euro/mc e quindi molto più cara rispetto all’uso autotrazione) di cui all’allegato I annesso al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, come modificato dall’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 2 febbraio 2007, n. 26.”

L’ideale sarebbe inserire un emendamento dopo l’art. 4, comma 7 dello schema di D. L. Misure per la crescita economica.

L’eventuale evasione d’accisa per prelievi abusivi di gas destinato ad autotrazione, potrebbe essere risolta obbligando l’adozione di un contatore di misura fiscale integrato all’apparecchiatura per la contabilizzazione del solo gas erogato dalla bocchetta di collegamento all’automobile.

Trattandosi dello spostamento di prelievi gas dalle stazioni di rifornimento stradali a quelle diffuse sul territorio, la disposizione sarebbe a costo zero per l’erario, rientrando il minor gettito d’accisa in quello già previsto per la promozione dell’uso di gas per autotrazione dell’articolo del D.L. sopracitato.

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5 commenti
  1. Ovunque esso sia e con qualunque cosa: più aree verdi e meno carburanti inquinanti. S E M P R E e O V U N Q U E

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