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I poveri politici “pieni di impegni” vogliono convintamente l’auto blu

4 aprile 2014

naimautoblu

Prendo spunto da questa segnalazione di Tiziano Azzara, che ci fa sapere che Nathalie Naim (Consigliere municipale del Partito Democratico) ha votato affinchè il Presidente del Primo Municipio abbia autista ed auto di servizio:

Ho votato convintamente che il Presidente del municipio debba mantenere la disponibilità di una piccola utilitaria bianca di servizio con autista (dipendente comunale). L’attività di un presidente è frenetica piena di impegni in luoghi diversi, fra campidoglio, dipartimenti, riunioni con i cittadini ecc. i vicoli del centro storico non consentono di certo di trovare facilmente parcheggio, il taxi costerebbe molto di più e quindi questo è uno strumento essenziale allo svolgimento del suo mandato nell’interesse del territorio e dei cittadini.

renziautobluQuesta è l’ennesima conferma del fatto che i professionisti della politica (di destra e di sinistra) quando si parla di privilegi sono tutti uguali, a tutti i livelli. Se a livello nazionale i politici del PD vendono 100 vecchie auto blu per comprarne 1.300 nuove (se non lo sapevate è perchè quasi tutti i giornali hanno parlato solo della vendita e non dell’acquisto), a livello locale non sono da meno.

Un politico dovrebbe dare il buon esempio ed utilizzare i mezzi pubblici ma all’interno del PD, evidentemente, non riescono a capirlo e non si rendono conto che essere casta significa avere dei privilegi che i normali cittadini non hanno. Il Presidente di Municipio non è l’unico cittadino ad avere molti appuntamenti lavorativi nell’arco di una giornata ma per loro è giusto che sia l’unico cittadino ad avere l’auto di servizio con autista (ovviamente paghiamo noi sia l’auto sia lo stipendio dell’autista in quanto, come lei stessa ci tiene a precisare, è un dipendente comunale!). 

Capite adesso perchè a loro non gliene importa niente degli autobus che non passano? Perchè per loro usare i mezzi pubblici è impensabile: loro hanno le auto di servizio e non si interesseranno mai al buon funzionamento del trasporto pubblico. Non è un problema per loro e non lo sarà mai.

Per fortuna esiste un’alternativa: i consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno rinunciato all’auto di servizio (e all’autista), perchè si muovono con i mezzi pubblici oppure con i loro mezzi privati, tra i quali molti sono biciclette. Chiedete a Tiziano Azzara, candidato Presidente del primo Municipio che si muove con la bicicletta elettrica, oppure a Marcello De Vito, candidato Sindaco che viene continuamente beccato a prendere l’autobus…

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From → Generale, Mobilità

2 commenti
  1. nathalie.naim permalink

    lei è superficiale e diffonde falsa informazione, io uso, sia nell’ambito del mio mandato istituzionale che nella vita privata, solo la bicicletta o i mezzi pubblici. La invito quindi a rettificare quanto ha scritto.

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  2. Quale sarebbe la falsitá? Lei non ha votato a favore di auto e autista al servizio del Presidente di Municipio? Lei non ha scritto le parole che ho citato? Sia più precisa, “lei è falso e diffonde falsa informazione” è un’offesa molto grave.

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