Skip to content

Non ci sono più le convenzioni di una volta

12 novembre 2014

ConvenzioniRomaCapitale

Una volta il Presidente di una federazione sportiva regionale poteva gestire in concessione un impianto sportivo di proprietà pubblica e firmare una convenzione con sé stesso, per farlo utilizzare gratuitamente ai dipendenti della “società” di cui egli stesso era “dirigente”.

Questo tipo di convenzioni, oltre a portare risparmi di spesa al concessionario (privato o pubblico) e benefici al soggetto convenzionato (privato o pubblico), rischiano di comportare aggravi di spesa a carico del proprietario (mai privato e sempre pubblico).

Pochi giorni fa è stata firmata una convenzione che assomiglia a questo schema, vedendo coinvolti la Fidal (il concessionario), l’Esercito Italiano (il convenzionato) e Roma Capitale (il proprietario). Per questo motivo, abbiamo scritto una lettera aperta per chiedere di poter leggere il testo della convenzione e verificare se, effettivamente, il concessionario avrebbe tratto benefici economici per mezzo, e a danno, delle strutture comunali.

La mattina stessa ci ha risposto l’assessore allo sport, dicendo di non saperne niente e ringraziandoci per la segnalazione. Il giorno dopo ci ha risposto un Generale dell’Esercito, ringraziandoci e spiegando che l’iniziativa, di cui non era a conoscenza, è inopportuna perché rischia di sollevare il dubbio che possa esserci un conflitto di interessi. Infatti, il Tenente Colonnello che presiede la Fidal Lazio è, contemporaneamente, il responsabile della Sezione Atletica dei gruppi sportivi dell’Esercito Italiano.

Questa convenzione, quindi, è sbagliata e sarà stracciata.

L’idea, però, mi sembra buona e spero che si possa trovare un accordo tra Roma Capitale ed Esercito Italiano per valorizzare al meglio l’impiantistica sportiva pubblica dei due soggetti. Ad esempio, il Comune potrebbe mettere a disposizione i propri impianti al personale dell’Esercito (non solo Caracalla ma anche Farnesina, Paolo Rosi – ex delle Aquile, Antonio Nori, Pasquale Giannattasio – ex Stella Polare, Alfredo Berra – ex degli Eucalipti, etc. etc.), in determinati giorni e determinate fasce orarie, in cambio di un’apertura degli impianti dell’Esercito ai cittadini romani (il Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito alla Cecchignola, il centro sportivo di Casal del Marmo, etc. etc).

Ciò che conta è che i benefici delle convenzioni stipulate su beni pubblici vadano ai soggetti pubblici, ai cittadini, e a nessun altro.

Annunci
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: