Skip to content

Il ratto del parco delle Sabine

16 aprile 2015

PANO_20150410_183207~2[1]

 

Per non respirare i fumi tossici del parco delle Valli (dove la situazione da febbraio ad oggi è immutata), ho iniziato ad andare a correre al Parco delle Sabine.

Correndo correndo, mi sono incuriosito ed ho cercato informazioni per capire da dove e quando fosse saltato fuori questo bel parco. Leggendo in rete ho appreso che esso fa parte del progetto urbano “Bufalotta”, approvato con un accordo fra Comune di Roma, Regione Lazio e ANAS.

Nel gennaio del 2001 la società Porta di Roma s.r.l. ha firmato la Convenzione Urbanistica con il Comune di Roma per la realizzazione della centralità “Bufalotta”, una mini-città decisa dal Comune ma costruita dai privati. Queste centralità sono il punto di partenza del Piano Regolatore Generale approvato nel 2008 da Veltroni durante i suoi ultimi giorni da Sindaco.

L’accordo tra comune e privati era in sintesi il seguente: al privato viene dato il diritto di costruire (e poi vendere) case, uffici e negozi (la Galleria Commerciale Porta di Roma è tra i più grandi centri commerciali d’Europa) in cambio dell’impegno a dare alla città un’area verde con percorsi archeologici e sportivi, compresa la relativa attrezzatura. Oltre a tante altre cose.

Nel corso degli anni, però, la convenzione è stata cambiata: alla maggior parte delle cubature destinate ai servizi è stata cambiata destinazione d’uso. Niente ospedale, né ministeri decentrati, pochi uffici, ma solo case “immerse nel verde”.

La tutela del bene è affidata ad una società i cui azionisti di maggioranza sono la Silvano Toti S.p.a., Holding finanziaria che fa capo al gruppo Toti, e la Parsitalia s.r.l. dell’imprenditore Parnasi: la Porta di Roma s.r.l. è dunque responsabile anche del “Parco delle Sabine”.

Proprio nel verde del parco dovevano trovare posto circa 20 siti archeologici mappati nelle due campagne di scavi che la Società ha svolto. I punti principali dell’insediamento che è stato ritrovato (ville, acquedotto, etc.) sono i punti di riferimento del progetto su cui si aprono le piazze e in cui il nuovo grande “Parco delle Sabine” si insinua nell’abitato. Un vero e proprio parco archeologico, dunque.

Le cose sono andate diversamente da quanto previsto. La costruzione delle case è andata avanti spedita, così come quella del centro commerciale, che è perfettamente attivo ormai da anni. La realizzazione del parco, invece, si è fermata.

I reperti sono stati scavati, catalogati e infine riseppelliti sotto il prato. Infatti, lasciare le cose fuori terra ha un costo enorme e, soprattutto in periferia, non ha alcun ritorno economico. In sostanza, del parco archeologico non si intravede neanche l’apertura dei cantieri.

Il parco delle Sabine, che include aree verdi situate su entrambi i lati del cosiddetto viadotto dei Presidenti, prevedeva la realizzazione di percorsi ciclopedonali attrezzati ed infrastrutture di interconnessione, oltre alla piantumazione di 15 mila alberi. Anche di questo progetto non si intravede la fine.

Su un terreno privato come quello in questione, la tutela dei beni spetta interamente ai costruttori. Alla richiesta di spiegazioni su che fine avesse fatto il parco archeologico, la società non ha fornito risposta.

Stessa storia per il Comune, responsabile della pianificazione della centralità Bufalotta in quell’area, che ha espropriato i terreni e li ha rivenduti ai costruttori in questione. Alla domanda se il Comune avesse firmato un accordo di Programma con i costruttori che li svincolasse anche dalla tutela delle preesistenze, nessuno ha ancora risposto.

Nel frattempo anche la manutenzione ordinaria e la pulizia del poco che è stato realizzato è venuta meno.

Sono così state lanciare una petizione per il completamento del parco e una campagna di sensibilizzazione per mantenerne il decoro. Li allego.

Petizione-page-001

Petizione-page-002

sensibilizzazioneparcosabine

Annunci
2 commenti
  1. Francesco permalink

    che nome dare a tutto ciò? Veltronata!

    Liked by 1 persona

Trackbacks & Pingbacks

  1. Il ratto del parco delle Sabine – aggiornamento | Blog di Angelo Diario

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: