Skip to content

Lo smart working e l’abolizione dell’orario di lavoro

15 febbraio 2016

SmartWorkerIeri Marco mi ha raccontato la sua esperienza con lo smart working (lavoro da casa, o lavoro agile), che l’azienda dove è impiegato applica da oltre un anno a circa 3.500 dipendenti, ovvero a tutti quelli che non hanno un contatto diretto con il cliente.

Marco può scegliere di lavorare a casa per un giorno a settimana. L’azienda ci guadagna in termini di minori costi, lui ci guadagna in termini di maggior tempo libero (quello che risparmia per andare da casa in ufficio) e la città di guadagna in termini di minor traffico.

C’è il rischio che in questo modo il dipendente passi la mattina a non fare niente? No, o comunque non di più di quanto questo rischio ci sia se il dipendente va in ufficio. L’azienda, infatti, sostiene che questa modalità di lavoro “incoraggia una cultura del lavoro più orientata al risultato e meno alla presenza fisica“.

Esattamente il contrario di quello che avviene per il personale di Roma Capitale e, in generale, per tutti i dipendenti pubblici: quello che conta è la presenza fisica, sia in termini di giorni (indennità), sia in termini di ore (straordinario). Come viene impiegato il tempo dopo aver timbrato il cartellino conta sostanzialmente niente: alla fine del mese lo stipendio dipende esclusivamente dal numero di ore passate in ufficio, indipendentemente da quello che il lavoratore abbia effettivamente prodotto durante quelle ore.

Lo smart working si potrebbe applicare alla stragrande maggioranza dei dipendenti pubblici, in particolare a tutti quelli le cui prestazioni possano essere misurate in base al raggiungimento parziale o totale di determinati obiettivi. La retribuzione straordinaria di quasi tutti i dipendenti pubblici potrebbe in tal modo essere legata direttamente alla produttività e non all’orario di lavoro. Un esempio? Gli uffici di Roma Capitale che si occupano di patrimonio, a cominciare dai dirigenti, potrebbero essere retribuiti in base al numero di abusivi cacciati o al numero di concessioni aggiornate.

Annunci

From → Generale, Storie

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: