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Eventi sportivi su strada e costi per la polizia locale: criteri per il riconoscimento del pubblico interesse

8 novembre 2021

Sabato 6 novembre si è svolto l’incontro pubblico promosso da Sportivi per Roma per affrontare il problema dei costi che gli organizzatori di eventi sportivi su strada devono sostenere per il pagamento dei servizi resi dalla Polizia Locale.

L’argomento ha origine nell’art. 22, comma 3 bis, del Decreto Legge 24 aprile 2017, n. 50 così come modificato dalla Legge di conversione 21 giugno 2017, n. 96, che recita testualmente:

A decorrere dal 2017, le spese del personale di polizia locale, relative a prestazioni pagate da terzi per l’espletamento di servizi di cui all’articolo 168 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di sicurezza e di polizia stradale necessari allo svolgimento di attività e iniziative di carattere privato che incidono sulla sicurezza e la fluidità della circolazione nel territorio dell’ente, sono poste interamente a carico del soggetto privato organizzatore o promotore dell’evento e le ore di servizio aggiuntivo effettuate dal personale di polizia locale in occasione dei medesimi eventi non sono considerate ai fini del calcolo degli straordinari del personale stesso.

Nel 2018 la Corte dei Conti ha precisato che:

è l’assenza di un qualsiasi interesse pubblico, e non lo scopo di lucro o altro, a rendere private le diversificate tipologie di possibile considerazione per l’applicazione della disposizione

Quindi non basta che una iniziativa non sia a scopo di lucro, per poter chiedere l’esenzione dal pagamento dei vigili.

In applicazione di tale Legge, i Comandi della Polizia Locale hanno iniziato a chiedere il pagamento dei servizi resi dal proprio personale. A Roma, il primo evento colpito da queste novità legislative è stata la mezza maratona notturna “Roma by Night” nel 2018 (Gazzetta dello Sport: Roma, stangata sulle corse podistiche).

Successivamente, il 17 gennaio 2019, l’ANCI ha pubblicato delle linee guida per la redazione del “Regolamento delle prestazioni del personale della Polizia locale a carico di soggetti privati per lo svolgimento di manifestazioni ed eventi sul territorio comunale” (scarica il documento) che tutti i Comuni hanno dovuto aggiornare in conseguenza della Legge del 2017.

Sulla base di queste linee guida, il 12 luglio 2019 Roma Capitale ha approvato il “Regolamento recante la disciplina delle prestazioni dei servizi resi dal Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale in materia di sicurezza e polizia stradale e necessari allo svolgimento di attività e di iniziative di carattere privato soggetti a pagamento ai sensi dell’articolo 22, comma 3-bis del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla L. 21 giugno 2017, n. 96” (scarica il documento).

Infine, il 27 dicembre 2019, la Giunta Capitolina ha stabilito dei criteri per il riconoscimento dell’interesse pubblico di un evento sportivo tramite l’approvazione della Memoria della Giunta Capitolina n. 60/2019 (scarica il documento):

  • iscrizione gratuita dei partecipanti;
  • scopo nettamente predominante la tutela della salute (prevenzione e/o cura di patologie) o le attività di screening;
  • finalità sociali (inclusione, integrazione, promozione di corretti stili di vita) predominanti rispetto a quelle competitive.

Nel 2020, con l’arrivo della pandemia, gli eventi sportivi su strada hanno subito un improvviso stop, motivo per cui l’attuazione della delibera è stata forzatamente rinviata. Con la ripresa delle attività sportive di massa, a fine 2021, sono emerse nuove criticità perché molti eventi non avendo ricevuto il riconoscimento del pubblico interesse, sono stati annullati in quanto non sarebbero stati in grado di sostenere il pagamento per i servizi della Polizia Locale.

Durante il dibattito è stata segnalata la difficoltà a dialogare con l’Amministrazione da parte degli organizzatori, che si è concretizzata in un’ampia discrezionalità lasciata al Comandante della Polizia Locale in termini di quantificazione del numero di vigili e di mezzi necessari. La conseguenza è stata un aumento degli uomini impiegati rispetto al passato (gli organizzatori dichiarano all’unanimità di non aver mai visto tanti vigili in servizio per le loro corse).

Per quanto riguarda il riconoscimento dell’interesse pubblico, necessario all’esenzione totale dei costi per la Polizia Locale, le proposte emerse durante la riunione consistono fondamentalmente nel premiare gli eventi che:

  • hanno una storicità, misurando l’interesse pubblico in termini oggettivi in base al numero dei partecipanti registrati nelle edizioni passate;
  • ricevono una sorta di “bollino di qualità” da parte della cabina di regia degli organizzatori di eventi coordinata da Fidal Lazio;
  • si svolgono in periferia, poiché è interesse pubblico promuovere attività sportive nei luoghi relativamente più disagiati.

Infine, si è discusso sulla possibilità di prevedere una riduzione parziale dei costi: il Comune potrebbe prevedere dei contributi economici indiretti, in termini di uno sconto sul totale dei costi stimati, al fine di rendere gli oneri per la sicurezza una voce di costo sostenibile all’interno del budget necessario all’evento.

Nel corso dei prossimi giorni presenteremo queste proposte al neo Assessore allo sport, Alessandro Onorato.

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