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Commissione Sport: risultati

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Vademecum per organizzatori di eventi sportivi – marzo 2019

In questa pagina sono riassunti i principali risultati raggiunti dall’Amministrazione Capitolina a partire dal 18 luglio 2016, giorno in cui sono stato nominato Presidente della Commissione Sport, Benessere e Qualità della Vita.

Questi risultati sono frutto del lavoro di squadra fatto insieme all’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Daniele Frongia, ai colleghi in Assemblea Capitolina, alla cittadinanza attiva e, soprattutto, ai miei straordinari collaboratori: Claudia Dario, Daniele Tigani, Luisa Damiano, Manuela Lasio, Manuela Morlacchi, Meri Genovese, Michele Ruggiero, Sandro Raviglia.


REGOLAMENTO PER GLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI

Criticità del vecchio regolamento

Il vecchio regolamento, pur introducendo molti elementi positivi, ha dato vita a un meccanismo perverso, che si é tradotto in un sistema di affidamenti diretti e di prolungamenti infiniti delle concessioni. I pochi che ne hanno approfittato (a discapito dei concessionari onesti e con la compiacenza della vecchia politica) si sono di fatto appropriati delle strutture tramite una serie di sanatorie e proroghe durate 30/40 anni, senza mai partecipare a procedure ad evidenza pubblica.
Il blocco delle gare per l’affidamento degli impianti ha causato la scadenza di molte concessioni.

Punti di forza del nuovo regolamento

Il nuovo regolamento prevede affidamenti basati su procedure pubbliche e criteri trasparenti. Si introduce il riferimento ai piani economico finanziari come strumento per la determinazione delle variabili quantitative, compreso il canone e la durata delle concessioni. Vengono inoltre introdotti degli obblighi informativi in favore dell’utenza (maggiore trasparenza) e maggiori controlli.

ALLEGATI

Vecchio regolamento: D.C.C. n. 170/2002

Nuovo Regolamento: D.A.C. n. 11/2018


REGOLAMENTO PER I CENTRI SPORTIVI MUNICIPALI

Criticità del vecchio regolamento

Il vecchio regolamento è diventato inapplicabile perché parzialmente in contrasto con la normativa nazionale. In mancanza di aggiornamenti, i dirigenti municipali hanno provveduto alla elaborazione e pubblicazione di bandi adeguando alla legislazione vigente gli aspetti illegittimi del regolamento comunale. Ciò ha dato vita ad una diversa procedura per ogni Municipio e a ritardi nelle assegnazioni.

Punti di forza del nuovo regolamento

Il nuovo regolamento prevede che la selezione delle associazioni avvenga avvenga tramite criteri qualitativi e non economici. Il regolamento non prevede offerte al rialzo sulla base d’asta del canone e non prevede che vengano assegnati punteggi per l’impegno a realizzare lavori di manutenzione straordinaria delle palestre.

ALLEGATI

Vecchio Regolamento: D.C.C. n._263/2003

Nuovo Regolamento: D.A.C. n. 41/2018


REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE SPORTIVA DI ROMA CAPITALE

Criticità del vecchio regolamento

La procedura è molto macchinosa, il che ha comportato forti ritardi nell’erogazione dei fondi. Il vecchio regolamento era inoltre poco trasparente: esso prevedeva infatti la possibilità di destinare contributi diretti alle associazioni, senza procedure pubbliche.

Punti di forza del nuovo regolamento

Il testo introduce una significativa semplificazione, riducendo a due le tipologie di eventi finanziati: i grandi eventi sportivi (generalmente a carattere agonistico) e le altre manifestazioni sportive (sport di base a valenza sociale). Si incentivano i grandi eventi che portano indotto alla città dal punto di vista turistico/commerciale, oppure i piccoli eventi svolti in periferia o nei parchi e destinati alle categorie svantaggiate.

Vecchio Regolamento: D.C.C. n. 264/03

Nuovo Regolamento: D.A.C. n. 32/2019


REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI EVENTI SPORTIVI SUL TERRITORIO DI ROMA CAPITALE

Il testo è molto sintetico, solo 7 articoli, perché il fine è quello di semplificare le procedure che, in assenza di un riferimento unico, generano spesso confusione.

Gli altri obiettivi di questo regolamento sono:

  • armonizzare il procedimento del rilascio delle autorizzazioni con le disposizioni in vigore in tema di occupazione suolo pubblico;
  • fissare tempistiche certe per la proposizione delle domande e per la ricezione delle risposte;
  • tutelare le aree del centro storico, quelle all’interno dei parchi, delle aree verdi e delle strutture pubbliche;
  • evitare la sovrapposizione di eventi dello stesso tipo;
  • minimizzare le ricadute negative sulla cittadinanza (chiusura strade, deviazione linee di trasporto pubblico etc.).

Insieme al regolamento è stato elaborato un vademecum per gli organizzatori di eventi, contenente i riferimenti degli uffici ai quali è necessario rivolgersi e dei modelli di domanda da inviare. Il tutto per semplificare al massimo gli inutili appesantimenti burocratici.

Nuovo Regolamento: D.A.C._n._7/2019

Vademecum: Vademecum eventi sportivi Roma – ottobre 2019


PROTOCOLLO D’INTESA ROMA CAPITALE – MIUR LAZIO – CONI LAZIO SUI CENTRI SPORTIVI MUNICIPALI

Il testo ha una funzione di coordinamento delle azioni pianificazione messe in atto dalle diverse istituzioni. Grazie al Protocollo d’intesa il Comune e le Istituzioni scolastiche programmano insieme le attività da svolgersi presso le palestre scolastiche. Grazie a questo strumento sarà possibile superare uno dei maggiori problemi che da sempre colpiscono i Centri Sportivi Municipali, ovvero il diniego della disponibilità delle palestre da parte dei Dirigenti scolastici. Solo per fare un esempio, in Municipio IV è da oltre 15 anni che nessuna delle 43 palestre scolastiche presenti nel territorio è messa a disposizione delle asd (e quindi dei cittadini).

Testo: Protocollo d’intesa Roma Capitale – Miur Lazio – Coni Lazio

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