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Una pedalata nel Parco Lineare

30 giugno 2014

A due settimane dall’inaugurazione, il parco che ospita la pista ciclopedonale tra la stazione di Monte Mario e il parco di Monte Ciocci appare “svizzero”: aree attrezzate per i bambini con tre spazi gioco, una pista di pattinaggio, otto fontanelle e oltre cento panchine lungo il percorso, insieme ad alberi, aiuole e rastrelliere per parcheggiare la bici alle stazioni della ferrovia (Monte Mario, Gemelli, Balduina e Appiano). L’erba è verde e perfettamente tagliata, le panchine sono tutte intere e per terra non si trova neanche un mozzicone di sigaretta.

Non tutto è perfetto, ad esempio la segnaletica si potrebbe migliorare, così come la sistemazione dei piloni anti scooter (troppo stretti). Inoltre, la pista ciclabile non è utile per la mobilità alternativa, poiché segue il percorso della ferrovia e, quindi, segue una linea già coperta da un mezzo di trasporto alternativo all’automobile. Però è un parco stupendo. Il passaggio sulla valle dell’Inferno, nel parco del Pineto, e l’arrivo a Monte Ciocci, con vista sul Cuppolone, lasciano sbalorditi!

Non sembra di essere a Roma: cinque chilometri tra il verde, i palazzi, le stazioni del treno nuove di zecca e, soprattutto, neanche un minimo rumore di automobile.

Questo è il parco nel giugno del 2014. Adesso bisogna fare in modo che il degrado non prenda il sopravvento, fermando da subito le possibili derive, come ad esempio quelli che lo hanno scambiato per un ippodromo, percorrendolo in sella ai cavalli con tanto di cappello da cowboy.

Come si può fare? Cominciando a far rispettare le regole “con le cattive”, applicando multe esemplari, visto che la foto dimostra che “con le buone” non ci riusciamo ancora. In un colpo solo si ottengono due risultati: l’educazione dei cittadini al rispetto dei beni comuni ed il finanziamento del servizio di vigilanza lungo la pista.

parcolineareippodromofoto di Andrea Romagnoli

 

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2 commenti
  1. Gianni permalink

    dei tipi a cavallo li ho incontrati più di una volta, arroganti, non so se sono loro ma era sempre montemario, avevano danneggiato un’auto parcheggiata andandoci a sbattere e alla mia richiesta di lasciare un foglio hanno fatto gruppo cercando la rissa… sarebbe carino sapere in questi casi cosa di deve fare, prendi la targa al cavallo?

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  1. Lavori pubblici, odissea tra grandi opere incompiute e piccole opere compiute male | Blog di Angelo Diario

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