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Un patrimonio immenso e abbandonato da anni

24 agosto 2015

patirmonioroma

È quello di Roma Capitale e lo definisce così l’attuale assessore alla legalità, Alfonso Sabella in un’intervista di ieri:

Il monitoraggio sulle case assegnate dal Comune è partito già da un pezzo e stiamo lavorando per individuare con il supporto della polizia locale chi ci sta dentro, se ha titolo per rimanerci e se ci sono state delle cessioni di fatto, non autorizzate
Fonte: Casamonica e gli immobili agevolati Comune: «Task force contro abusivi»

Di quando sia partito il monitoraggio, caro Assessore, non frega niente a nessuno: a noi importa sapere se questo fantomatico monitoraggio sul patrimonio di Roma Capitale riuscirete mai a concluderlo.

In tutte le sedute della Commissione per la razionalizzazione della spesa che abbiamo dedicato alla gestione del patrimonio abbiamo constatato che, a parte le dichiarazioni alla stampa ed alcuni interventi sporadici, il Sindaco ed i suoi innumerevoli Assessori non hanno ottenuto alcun risultato sistematico concreto.

Tutte le nostre segnalazioni sono rimaste inascoltate. Alcuni esempi sono i seguenti.

Il 7 maggio 2014  abbiamo convocato il Dipartimento politiche abitative per analizzare i “Costi sostenuti da Roma Capitale per i residence e le occupazioni abusive di immobili di proprietà del comune”.

Leggiamo a pagina 2 del verbale della seduta che il Dipartimento non ha avuto il tempo di prepararsi adeguatamente per fornire alla commissione dei dati esaustivi. Sappiamo, però, che l’affitto di questi residence costa a Roma Capitale 32 milioni di euro l’anno.

Il 12 dicembre 2014 abbiamo convocato il Dipartimento Risorse Economiche per analizzare le “Modalità operative e organizzative di gestione delle entrate di Roma Capitale”.

Leggiamo a pagina 3 del verbale della seduta che l’evasione di ICI/IMU/TASI si attesta al 12% e che, allo stato attuale, il gettito dell’IMU è di 1,3 miliardi l’anno mentre quello della TASI di 500 milioni l’anno: significa che gli errori nel database catastale producono un danno stimato di 216 milioni di euro l’anno.

Il 17 febbraio 2015 abbiamo convocato una commissione per analizzare “I costi della malagestione degli immobili di proprietà di Roma Capitale”.

Leggiamo a pagina 1 del verbale della seduta che non si è presentato nessuno degli altri consiglieri capitolini. Ciononostante, i risultati delle nostre indagini sono stati presentati con un comunicato stampa: Paradossi capitali: avere un patrimonio immobiliare da 150 milioni l’anno e non utilizzarlo. Il danno economico a causa del mancato adeguamento dei canoni è stimato in 100 milioni di euro l’anno per il patrimonio residenziale e in 38 milioni di euro l’anno per il patrimonio non residenziale.

Il 18 marzo 2015 abbiamo convocato il Dipartimento Promozione del turismo ed il Comandante della Polizia Locale per analizzare i costi della malagestione della tassa di soggiorno.

Leggiamo a pagina 2 del verbale della seduta che il controllo sulle strutture ricettive di tutta Roma è effettuato da un gruppo di 4 persone. In questo caso, la stima del danno economico a carico di Roma Capitale è di 35 milioni di euro l’anno.

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From → Generale, Programma

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