Vai al contenuto

Commissione sport del 27 maggio: la ripresa dei centri sportivi municipali e l’avvio dei centri estivi

28 maggio 2020

La seduta di commissione del 27 maggio ha registrato probabilmente un record di durata e sicuramente un record di presenze, con una punta di 150 collegamenti contemporanei e un totale di quasi 200 partecipanti.

Ringrazio i giornalisti e la redazione di #direttamenteroma per la “cronaca in diretta” che hanno effettuato e pubblicato sul loro canale:

https://telegra.ph/Commissione-Sport-audizione-municipi-ripartenza-attivit%C3%A0-sportive-nei-centri-e-impianti-sportivi-aggiornamento-impianti-via-Como-05-27

Ne riporto di seguito il contenuto.


Buongiorno cari lettori, commissione molto partecipata. Fra poco inizierà la seduta.

Diario (5S): “Oggi abbiamo convocato tutti i municipi per avere contezza della riapertura dei centri sportivi municipali e per l’avvio dei centri estivi. Per il secondo punto si prende come riferimento il documento con le linee guida fatto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tutti devono presentare il proprio progetto al Comune, che a sua volte lo deve approvare. Parliamo di una mole di lavoro importante per gli uffici.”

Mun IV: “Abbiamo effettuato una prima ricognizione per individuare locali scolastici che potevano essere utilizzati per le attività estive. Da una prima ricognizione, purtroppo gli istituti comprensivi ci hanno dato poca collaborazione. Stiamo pensando di utilizzare per i più piccoli gli spazi delle scuole materne.

Stiamo lavorando, e rappresento la criticità di dover approvare la validità dei progetti. E’ una sfida rispetto alle nostre competenze. Autorizzare uno spazio per le attività, significa dover fare valutazioni tecniche e sanitarie. Al momento abbiamo messo le richieste in standby proprio per capire fino a che punto arriva la nostra competenza.”

Diario (5S): “Anche io sono stato sommerso da richieste di associazioni sportive preoccupate, che si rendono conto del grande appesantimento che viene dalle linee guida. Secondo quanto stabilito dalle linee guida, solo i centri estivi autorizzati potranno partire. State ricevendo quindi proposte da centri estivi privati?”

Mun IV: “Stiamo ricevendo proposte anche da pubblici come istituti comprensivi, oltre che dai privati. Sarebbe opportuno che i tre dipartimenti interessati possano interagire in questa fase, anche perché abbiamo pochissimo tempo ed è una sfida importante.”

Diario (5S): “Sapete darci qualche numero in termini di utenti potenziali? Parliamo di quanti bambini potenzialmente?”

Mun IV: “Il numero dei bambini è molto rapportato al numero dei fondi. Dobbiamo rispettare le linee guida del Governo. Questo implica il dover fare delle scelte. La nostra idea è di assicurare 20 ore settimanale al minore, quindi 4 giornaliere. Quindi non sarà effettivamente un servizio di centro estivo. Se noi ci atteniamo alle linee guida, il costo è notevole.

Abbiamo alcuni fondi della legge 285, che sono in ogni municipio. Noi abbiamo circa 250mila Euro di fondi della 285. Dal Dip. Politiche Sociali ci è arrivata anche una nota in cui si dice che possiamo chiedere ulteriori fondi. Adesso dobbiamo solo ragionare e lavorare sui numeri minori.”

Mun V: “Abbiamo relazioni al nostro assessore un nostro censimento. Siamo in attesa anche noi di conoscere le modalità per riprendere, come le sanificazioni per esempio.”

Diario (5S): “Il tema delle sanificazioni è un altro tema importante. A partire dal 25 le attività nelle palestre scolastiche possono ripartire, e ad esempio il Mun VII ha inviato una lettera a tutte le associazioni. Il discorso della sanificazione vale per tutti, come anche quello dei costi da sostenere.”

Presidente Commissione Sport Mun VII, Attilio Giannone: “Abbiamo emanato l’avviso pubblico per le strutture ricreative, ed è in corso di espletamento. So che è stata inviata una lettera alle associazioni e agli organismi, nei quali si chiede la relazione di un documento di valutazione. Con questa lettera si chiede alle associazioni di predisporre tutti i protocolli e le misure di sicurezza.

Il tema che sta venendo fuori in relazione alla riparttenza è proprio quello della sanificazione. Gli organismi chiedono se e quando il Comune emanerà delle linee guida precise, e se il Comune può affiancare gli organismi per alleggerire quello che è il loro carico.”

Mun VIII: “Siamo partiti già da alcuni giorni con i sopralluoghi per verificare le condizioni delle strutture. Dopo abbiamo fatto partire un avviso pubblico, rivolgendoci anche ai privati. Abbiamo scelto la formula della manifestazione di interesse e di co-progettazione.

L’idea di questa co-progettazione è ambiziosa, e vogliamo ragionare sui contenuti e sulle linee guida. Si vogliono fare degli spazi educativi integrati. I progetti che ci sono giunti si aggirano intorno ai venti, e per chiedere i fondi della legge 285, abbiamo stimato almeno 980 utenti. I fondi saranno sicuramente limitati, ma lo scopo sarà di garantire delle quote di gratuità. E’ stato messo un paletto sul discorso dei disabili, e sui minori segnalati dai servizi sociali.”

Mun IX: “Non sappiamo effettivamente quali uffici e criteri dovremo utilizzare per le approvazioni dei progetti.

Noi ci siamo mossi in diverse direzioni. Abbiamo scartato l’idea di fare manifestazioni di interesse pubblico, e abbiamo lavorato in continuità con le associazioni sportive municipali, sondando le loro disponibilità. Lo stesso discorso lo abbiamo fatto con tutti i dirigenti scolastici del territorio.

Questa mattina abbiamo inviato una nota di sollecitazione ai dirigenti scolastici, e ci aspettiamo una maggiore disponibilità.

Relativamente al discorso dell’autorizzazione del Comune alle attività, ne vorremmo sapere di più.”

Assessorato Scuola: “Ci sono delle cose inesatte, o comprese in maniera errata.

Rassicuro da subito sulla questione delle autorizzazioni del Comune e delle Asl. Nella trasformazione in legge delle linee guida, si è compresa la criticità della preventiva autorizzazione per quanto riguarda i centri estivi e si sta modificando la norma con un’autodichiarazione dell’ente che poi vuole fare il centro estivo. Non posso assicurarlo al 100%, ma si sta lavorando a questo.

L’Assessorato attraverso l’interlocuzione con la cabina di regia 285 con il Dipartimento Politiche Sociali, ha messo a disposizione dei municipi un totale di 4,5 milioni di Euro per la realizzazione dei centri estivi ricreativi.

Non fare una manifestazione di interesse e demandare solo alla parte dei centri sportivi l’attivazione dei servizi ricreativi, rischierebbe di portare questi centri sportivi a non avere i requisiti per poter fare richiesta dei fondi. Per attivare i fondi della 285 serve un progetto da presentare al Comune. Si devono attivare le interlocuzioni fra centro sportivo e municipio.

La cabina di regia, e quindi la task force creata a livello centrale, non si interessa della questione dell’apertura dei centri estivi. Fatta in breve, la task force dovrà indicare le attività pedagogiche che dovranno svolgere le varie fasce d’età dei minori.

Le linee guida ci indicano già la strada da seguire e dovremo solo seguirle. L’Assessorato dovrà svolgere il ruolo di raccordo con i municipi.”

Diario (5S): “Già il chiarimento di una possibile modifica della normativa è importante. Speriamo che avvenga. La competenza dei centri sportivi e della gestione è puramente municipale. Ma un coordinamento non può che fare bene. La commissione è a disposizione per dare questo tipo di aiuto.”

Assessore allo Sport, Daniele Frongia: “Su via Sannio, nel 2019 la novità è stata che c’è stato un ricorso al Tar a fine anno. C’è stato un grande lavoro con gli uffici e l’Avvocatura. Nel 2020 si è tenuta una prima udienza, e anche durante l’emergenza covid-19 ci sono stati interventi di ispezione da parte della polizia nell’impianto. Sono giunte segnalazioni da associazioni e cittadini in merito allo stato di degrado presente nella struttura. Per ovviare al problema, d’accordo con la Polizia Locale, abbiamo proceduto a riprendere forzatamente l’impianto. Questo è avvenuto due giorni fa. Sono state rimesse le catene, e l’impianto è stato assegnato ad un servizio di sorveglianza h24. Il costo sarà in danno all’ex concessionario inadempiente.

Ieri abbiamo fatto un sopralluogo con la federazione di scherma, e in questi giorni si procederà con un approfondimento per comprendere le modalità di intervento per i lavori, in modo da restituirlo alla cittadinanza.”

Direzione Trasporto Pubblico Locale: “Per via Como, stiamo aspettando l’imminente variazione di bilancio all’interno della quale sono previste le entrate e le uscite per i lavori del centro sportivo coinvolto. Abbiamo tutti gli atti pronti, e appena la variazione sarà approvata, sottoporremo alla giunta tutta la proposta che consentirà di completare le opere, sia per il centro sportivo che per l’area circostante.”

Assessore Scuola Mun IX, Carmela Lalli: “Ricordo a tutti, che il Municipio IX non è che non sta procedendo con la realizzazione di progetti, ma che la competenza è ripartita tra un assessore alle politiche scolastiche e uno che si occupa delle politiche sociali. Abbiamo dei progetti che sono al vaglio degli uffici e degli assessori.

Noi come Assessorato allo Sport ci stiamo muovendo per dare una continuità nel periodo estivo.”

Assessore Sport Mun X, Silvana Denicolò: “La certezza del budget è un tema importante per noi, ma forse non tutti sanno che il bonus baby sitting, può essere utilizzato anche per l’iscrizione ai centri estivi. E’ un bonus che va dai 600 ai 1200 Euro, e sale fino a 2000 Euro per gli operatori sanitari.”

Mun XI: “Abbiamo risposto a quella ricognizione che era stata richiesta sugli spazi all’aperto. Abbiamo fatto una mappatura, però poi abbiamo preferito concentrarci soprattutto sulla realizzazione di centri estivi. Utilizzeremo una parte dei fondi della 285 per implementare l’utenza, con una possibilità di fare un terzo lotto. Speriamo di raggiungere almeno 300 bambini, e di portarli in una condizione di benessere in questo momento così difficile.”

Mun VI: “Stiamo pubblicando il bando per i fondi della 285, istituendo 8 centri sportivi ricreativi. Riusciremo ad ospitare fra i 200 e i 300 bambini, di età compresa fra i 3 e i 14 anni, cercando di coinvolgere tutto il mondo dell’associazionismo.

Uffici: “Dal punto di vista generale non abbiamo, come amministrazione, indicazioni da considerare a livello operativo. Dobbiamo decodificare alcune cose. Adesso si sta cercando di dare sempre più risposte, mentre altre restano insolute. Si deve collaborare nel miglior modo possibile, e costruire un percorso di disponibilità, man mano che avremo maggiori chiarezze e indicazioni.”

Celli (Roma Torna Roma): “Visto il grande interesse della commissione, consiglierei di riconvocare la seduta, coinvolgendo anche il mondo scolastico. Si potrebbero coinvolgere anche altri enti come il Miur, in modo da riuscire a lavorare in stretta sinergia.”

Coni Lazio: “Siamo in una situazione delicatissima. Come Coni, noi non abbiamo più l’opportunità di organizzare gli EduCamp Coni. Per Roma, abbiamo l’intenzione di voler organizzare dei centri estivi attraverso il vicariato di Roma, andando in 8/9 oratori romani.

Attenzione al rispetto delle norme di sicurezza, perché è il tema più delicato.

Mi ha fatto piacere vedere e apprezzare l’intervento dell’Assessore Frongia riguardo via Sannio. Rivedere la scherma tornare in quell’impianto sarebbe una soddisfazione.”

Assessore Scuola e Sport Mun XV, Pasquale Russo: “Nel municipio abbiamo una situazione avanzata, anche perché abbiamo svolto una fase di indagine di mercato già in fase pre-covid. L’indagine si era chiusa l’8 maggio, e avevano risposto 8 organismi. Oggi abbiamo svolto una prima seduta per l’aggiudicazione. Speriamo di avere per i primi quindici giorni di giugno l’aggiudicazione. Abbiamo diviso il bando in 4 lotti.

Abbiamo svolto un’indagine anche con i dirigenti scolastici. E’ venuta fuori anche qui una scarsa disponibilità ad assumersi altre responsabilità.

Quindi abbiamo la prima procedura in fase di aggiudicazione, ma in parallelo abbiamo pensato a scenari paralleli come l’utilizzare i fondi della 285 per prolungare eventualmente il centro estivo che è in fase di aggiudicazione.”

Figliomeni (FdI): “La situazione penso sia abbastanza complessa, quindi è importante questa commissione. Le competenze sono diffuse tra il municipio, le scuole e anche i servizi sociali. L’Assessorato comunale o il Dipartimento hanno emesso delle linee guida, in modo da impedire la possibilità di assistere a situazioni diverse nei territori?

Oggi abbiamo tralasciato la questione dei centri sportivi comunali, che non stiamo vedendo da un po’ nello specifico. Come commissione e Assemblea Capitolina dovremmo dare anche noi un sostegno. Le pratiche da valutare e archiviare sono tante.

I problemi venuti fuori dalle linee guida sono tanti e specifici, soprattutto sul tema della sanificazione. Se pensiamo ad associazioni che non hanno tutta questa disposizione di risorse economiche, dovrebbe intervenire l’Amministrazione dando un sostegno.

Dovranno uscire delle linee guida che dovranno aiutare le associazioni.

Anche il discorso della responsabilità in caso di contagio diventa importante se non ci sono dei chiarimenti e delle spiegazioni precise nelle linee guida.

C’è bisogno di un sostegno, anche come voucher, per le famiglie.

Servono spazi esterni, ma qui viene fuori anche il tema dei servizi igienici. I temi come vedete sono tanti.

Penso sia opportuno avere delle linee guida su tutte queste tematiche, riaggiornandoci con tutti i rappresentanti delle categorie coinvolte.

Se c’è una strategia unica, allora forse potremmo offrire un servizio migliore.”

Diario (5S): “Ricordo che ormai la delibera di modifica al regolamento ha terminato di fare il giro degli uffici. Parlo della delibera che cancellerà il pagamento dei canoni per i centri che sono stati chiusi in questi mesi.

Altro aspetto che tratteremo sarà lo snellimento delle procedure per l’assegnazione di spazi esterni.

L’obiettivo è approvare domani la delibera di modifica del regolamento, che è all’ordine dei lavori del consiglio comunale.”

Mun V: “Ieri abbiamo approvato in giunta una direttiva per l’utilizzo dei fondi della legge 285.”

Mun XII: “Abbiamo approvato degli atti di indirizzo per far sì che gli istituti comprensivi possano concedere gli spazi esterni per l’attività estiva, e per quando riprenderà la scuola. Ne parleremo domani in commissione con i dirigenti scolastici, sperando di arrivare tramite loro a poter effettuare attività motorie all’aperto.

Abbiamo approvato un atto anche per cercare di verificare di aumentare le ore di attività motoria in questo momento.”

Mun XIII: “Per i centri estivi ricreativi abbiamo già delle associazioni disponibili, a cui abbiamo affidato negli anni scorsi il servizio. Abbiamo effettuato un incontro con loro e ci hanno manifestato la loro disponibilità.

Avvieremo anche un proposto partecipato per vedere come aumentare l’offerta, e poter richiedere i fondi della 285. Abbiamo visto come si sono presentate delle criticità con le linee guida.

Si era parlato della possibilità di utilizzare il bonus baby sitting, ma si deve ricordare anche che il bonus può essere richiesto da chi ha un lavoro. Noi vorremmo ampliare tutta l’offerta anche a chi non ha questi requisiti.”

Consorzio impianti sportivi comunali: “Stiamo stilando dei protocolli in base alle varie linee guida che ci sono pervenute. Questi protocolli sono a disposizione di tutte le associazioni, e quindi è aperto. Lo potete trovare sul sito del Consorzio degli impianti sportivi comunali.

Mano a mano stiamo caricando tutti i protocolli.”

Paolo Anedda, Consorzio impianti sportivi comunali: “Abbiamo creato questo consorzio per produrre e mettere a disposizione di tutti questi documenti, e per interloquire con le istituzioni.

Quest’anno credo che le problematiche principali siano quelle delle responsabilità, e del rispetto delle norme di sicurezza. Dal punto di vista del primo aspetto, sono importanti gli ingressi differenziati, le misure della temperature e il registro delle presenze. Altro aspetto saranno i pasti. Ci dovrà essere una forte responsabilizzazione degli operatori, con corsi di aggiornamento veloci.

Per la sanificazione abbiamo provveduto ad ottenere tutte le certificazioni necessarie. Le famiglie per mandare i figli dovranno sentirsi tranquillizzate. Sul discorso delle mascherine per le attività all’aperto, non riteniamo opportuno che siano necessarie con attività svolte mantenendo distanze di 2/3 metri. Questo per le attività svolte all’aperto.

Per fare dei centri sportivi che possano partire dal 15 giugno occorre fare dei percorsi e adeguare i centri. Si dovranno semplificare e velocizzare le procedure. Fortunatamente, come impianti comunali ci siamo mossi con tempestività.”

Diario (5S): “Questo lavoro che avete svolto è molto importante e sono contento che lo abbiate messo a disposizione di tutti.”

G. A. Pileggi: “Mi sembra che in tutto quello di cui abbiamo discusso oggi, si è messa in ombra la parte di noi organizzatori, che andiamo incontro a possibili rischi, come quelli del contagio.

Se si pensa di stare in spazi chiusi per un certo periodo di tempo, i rischi sono molto alti. Sarebbe utile chiedere a tutti i soggetti di far svolgere le attività fisiche in spazi aperti. E’ fondamentale organizzare le attività in luoghi aperti e circoscritti, e non all’interno di una scuola.”

Diario (5S): “Sono d’accordo sul massimizzare il più possibile l’utilizzo di spazi aperti per le attività.”

Fabio Spadaccia (PCL): “L’incontro era su due tematiche, ma abbiamo parlato solo di centri estivi, quando il grosso degli utenti sono al di sopra dei 16 anni. Riapertura per me, non è solo riapertura estiva, ma dobbiamo parlare di una riapertura in virtù del mese di settembre.

Avevamo chiesto degli spazi all’aperto, e sono contento che il nostro assessore del Mun V sia su quella strada.

Non possiamo parlare solo di centri estivi, ma dobbiamo preoccuparci della vera ripartenza a settembre.”

Beatrice Salvati, Scherma Capitolina: “In questi mesi si è molto navigato a vista. Già un mese fa, per ricominciare, abbiamo pensato di iniziare una campagna di crowfunding finalizzata alla sanificazione. A questa campagna possono aggregarsi tutte le associazioni interessante. Le linee guida della federazione di scherma sono cambiate per fortuna e ci troviamo nella condizione di dover aprire la palestra. Siamo andati ad effettuare un sopralluogo, ma ci siamo trovati una giungla.

Volevo sapere se è possibile avviare il prima possibile lo sport in questi centri sportivi, e va bene che posso fare la sanificazione ma non posso fare la deforestazione.”

L. Canavacci: “In Mun III tra colleghi abbiamo fatto un sondaggio di interesse prima di poter riaprire, e il timore grandissimo di molte famiglie è di quello che accade in caso di positività.

Ci sono molti dubbi e timori sulle linee guida poco chiare su questo tema. Visto che non sono state ancora portate a legge, mi auguro che si possa lavorare per renderle più chiare.”

A. Capone: “Ho letto le linee guida, ma avevo un dubbio su alcuni dettagli. Si parla di ingressi scaglionati ogni 5′, e per far entrare 50 bambini servirebbero molte ore.

Si dice che se i centri sportivi sono interni a strutture, servirà un rapporto di 1 educatore a bambino. Se invece vengono fatti all’esterno, questo rapporto si allenta molto di più? Per i gruppi come funziona?

Con i bambini piccoli penso sia impossibile far valere il discorso del distanziamento, almeno all’interno dello stesso gruppo. I bambini non sono autonomi e non sono adulti, e necessitano dell’aiuto degli operatori.

A tutti gli assistenti bagnanti e di piscina verrà chiesto di fare un test sierologico. Si può pensare di fare lo stesso agli operatori, in modo da garantire la sanità del gruppo?”

Diario (5S): “Visto che nelle linee guida sono emersi dei punti da rivedere. Abbiamo detto che ritratteremo l’argomento. Mi prenderò e segnerò tutti gli interventi fatti oggi, per fare da tramite con la task force voluta dall’Assessore Mammì e con chi si sta occupando di scrivere le linee guida.”

R. Pacelli: “Sono d’accordo con i centri estivi all’aperto, ma non saprei come organizzare il tutto in caso di pioggia.

Nel mio municipio, il XV, sono state aperte le buste. Qui parliamo di associazioni che devono anticipare dei soldi, circa 35mila Euro. Perché nello sport ci sono delle regole chiare per tutti, e qui ogni municipio ragiona in maniera autonoma?”

La commissione si avvia alle battute finali, e chiudiamo la diretta per spostarci in commissione congiunta Commercio e Lavori Pubblici, che sta per iniziare.

Stream mandato in onda da #DirettamenteRoma: https://t.me/direttamenteroma


Dopo oltre due ore, chiusa ufficialmente la commissione a causa di impegni concomitanti da parte dei commissari, la discussione è proseguita ancora, con molti interventi da parte dei rappresentanti delle associazioni sportive presenti che potete riascoltare nel video.

Tra i documenti di cui si è discusso segnalo il seguente: I rischi del contagio, conoscerli per evitarli.

La registrazione purtroppo si è interrotta poco dopo il superamento della terza ora. Evidentemente anche i potenti mezzi dell’Assemblea Capitolina hanno ceduto di fronte a tanta partecipazione, di cui sono orgoglioso e per la quale ringrazio tutti i partecipanti, sperando di avere offerto al mondo dello sport di base il massimo supporto, andando anche oltre quelle che sono le strette competenze del ruolo istituzionale che ricopro, con l’unico obiettivo di contribuire quanto più possibile alla ripresa delle attività delle associazioni.

From → Articoli

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: