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Protocolli, linee guida e affiliazioni per la ripresa delle attività sportive (in aggiornamento)

Affiliazioni proposte dagli EPS per la ripresa delle attività sportive:

Elenco delle linee guida e dei protocolli sanitari predisposti per la ripresa delle attività sportive:

 

Le proposte al Governo per il rilancio dello sport di base dell’Osservatorio Sportivo Capitolino

In questa fase delicatissima di gestione della ripartenza di alcune attività dopo il lockdown, anche l’Osservatorio sugli Impianti Sportivi Comunali ha voluto dare il proprio contributo.

Lettera al Governo per lo sport di base

La lettera, che ho trasmesso per conto dell’Osservatorio ai massimi organi di governo sportivo nazionale, è stata predisposta dai referenti dei Concessionari e sottoscritta, in meno di 24 ore, da 81 società e associazioni, di cui 54 Concessionari di impianti sportivi comunali. Penso che si tratti di un record storico per la Capitale: non credo siano mai stati prodotti documenti così partecipati in materia sportiva.

All’interno del documento sono sintetizzate le proposte elaborate dagli Osservatori Sportivi Capitolini emerse durante le riunioni svolte nel corso dell’ultimo mese, alle quali hanno partecipato i rappresentanti di oltre 300 associazioni e società sportive della Capitale, insieme ai rappresentanti dei Comitati Regionali di Federazioni, ESP e DSA.

Gli autori hanno tentato di trovare il giusto equilibrio tra chiarezza esplicativa e sintesi, nella consapevolezza che una materia così delicata richiede in realtà approfondimenti dettagliati, soprattutto quando esistono situazioni eterogenee estremamente diversificate.

Sono disponibile a fornire ulteriori chiarimenti e, soprattutto, a fare da tramite per realizzare un collegamento diretto con gli operatori che gestiscono lo sport di base a Roma, che di fatto costituiscono uno straordinario team di esperti a disposizione della collettività, al fine di giungere alla predisposizione delle migliori politiche sportive possibili per il Paese.

P.S. Dopo l’invio sono pervenute ulteriori adesioni, arrivando (per ora…) a 118 sottoscrizioni totali, di cui 65 concessionari di impianti sportivi comunali.

Chi intende sottoscrivere la lettera può ancora farlo compilando >>questo modulo<<.

Concessionari IISSCC

  1. A.I.C.S. Comitato Provinciale di Roma
  2. A.P.D. Fonteromaeur
  3. A.P.D. La Rustica
  4. A.P.D. San Paolo Ostiense
  5. A.P.D. Società Ginnastica Roma
  6. A.S.D. 3C Cascianese Country Club
  7. A.S.D. Accademia di Salvamento
  8. A.S.D. Achillea2002
  9. A.S.D. Arco Sport Roma
  10. A.S.D. Atletico 2000
  11. A.S.D. Aurelia Nuoto
  12. A.S.D. Cali Roma Baseball
  13. A.S.D. Cinecittá Prosport
  14. A.S.D. Circolo Canottieri Aniene
  15. A.S.D. Circolo delle Muse
  16. A.S.D. Circolo Montecitorio
  17. A.S.D. Cosmos
  18. A.S.D. Emmeci sport
  19. A.S.D. Funsport
  20. A.S.D. La Piscina Crawl 2000
  21. A.S.D. Nuova Rugby Roma
  22. A.S.D. Paolo Rosi
  23. A.S.D. Polisportiva Ostiense
  24. A.S.D. Polisportiva Tevere
  25. A.S.D. Rari Nantes Nomentano
  26. A.S.D. Roma 12
  27. A.S.D. Savio Calcio
  28. A.S.D. Tennis Quattro
  29. A.S.D. Tennis Roma
  30. A.S.D. Unione Rugby Capitolina
  31. A.S.D. Virtus Torre Maura
  32. A.S.D. Vitinia Sport
  33. ATI Atletica e Rugby Tor Tre Teste
  34. Brunit s.r.l.
  35. Federazione Italiana Hockey
  36. Fonte Meravigliosa Sport s.r.l.
  37. Profit N.G. s.r.l.
  38. S.C.D. Sporting Roma a r.l.
  39. S.S.D. Agepi Sport97 a r.l.
  40. S.S.D. Alma Nuoto a r.l.
  41. S.S.D. Certosa a r.l.
  42. S.S.D. Ferratella s.p.a.
  43. S.S.D. Flaminio Real
  44. S.S.D. Juventus Nuoto Roma a r.l.
  45. S.S.D. Maximo a r.l.
  46. S.S.D. Octopus a r.l.
  47. S.S.D. Olimpia1 a r.l.
  48. S.S.D. Papillo Sporting
  49. S.S.D. Polisportiva Città Futura a r.l.
  50. S.S.D. Roma Eur Torrino Sport a r.l.
  51. S.S.D. Roma Uno a r.l.
  52. S.S.D. Romulea a r.l.
  53. S.S.D. Spinaceto 70 a r.l.
  54. S.S.D. Sport 2000 a r.l.
  55. S.S.D. Sport Club Roma 70 a r.l.
  56. S.S.D. Tellene a r.l.
  57. S.S.D. UISP Roma Work in Progress a r.l.
  58. S.S. Lazio Nuoto a r.l.
  59. S.S. Torre Angela a r.l.
  60. S.P.D. Delta a r.l.
  61. S.P.D. Villa De Sanctis Roma s.r.l.
  62. Tennis Team Vianello s.c.d. a r.l.
  63. U.S.ACLI Comitato Provinciale di Roma
  64. U.S.D. Stella Azzurra Roma Nord
  65. Wellness Town S.a.s.

 

Concessionari CCSSMM

  1. A.P.D. Roma 7 Volley
  2. A.S.D. Appio Roma Pallavolo
  3. A.S.D. AZ XIII Dragoni Tennistavolo
  4. A.S.D. Capitolina Scherma
  5. A.S.D. Cecilia Sport
  6. A.S.D. Contardo Ferrini
  7. A.S.D. Cosmodance
  8. A.S.D. CSI Parioli
  9. A.S.D. Emmeciquadro
  10. A.S.D. GS Barrili
  11. A.S.D. Judo Musashi
  12. A.S.D. Il Club di Monteverde
  13. A.S.D. Montesacro Roma
  14. A.S.D. Naema
  15. A.S.D. Nuova Volley
  16. A.S.D. Puntoevirgola
  17. A.S.D. Smit Roma Centro
  18. A.S.D. Petrarca Roma
  19. A.S.D. Polisportiva Ariosto
  20. A.S.D. Polisportiva Roma11
  21. A.S.D. Polisportiva Virgilio
  22. A.S.D. Roma 90
  23. A.S.D. Roma Centro
  24. A.S.D. Seross
  25. A.S.D. Speed 18
  26. A.S.D. Sportinsieme
  27. A.S.D. Volley Sette Colli
  28. A.S.D.R.C. La Biglia
  29. S.S.D. Accademia Romana d’Armi a r.l.
  30. S.S.D. Caleidoscopio a r.l.
  31. S.S.D. Fit Together a r.l.
  32. S.S.D. Viva Dance

 

Società / Associazioni sportive non concessionarie

  1. A.S.D. Aqvaroma Pallanuoto
  2. A.S.D. Avogadro
  3. A.S.D. Giochi di Strada
  4. A.S.D. HF Libertas San Saba
  5. A.S.D. Hockey Club Roma
  6. A.S.D. Hockey Evergreens
  7. A.S.D. Lazio Hockey
  8. A.S.D. Polisportiva Libertas San Saba
  9. A.S.D. Swimtime
  10. A.S.D. Tevere Eur Hockey
  11. A.S.D. Unione Hockey Capitolina
  12. Daily Training Sporting Club s.r.l.
  13. S.S.D. Arvalia Swimming e Fitness Club a r.l.
  14. S.S.D. Canottieri Eur
  15. S.S.D. Orizzonti Blu Italia a r.l.
  16. S.S.D. Ostiense Calcio a r.l.
  17. S.S.D. Polisportiva Sette Colli a r.l.
  18. S.S.D. Roma Team Sport Gestione a r.l.
  19. S.S.D. Time Sport Roma a r.l.

 

Società / Associazioni di consulenza

  1. Associazione PPP Italia
  2. Hss s.r.l.

Centri estivi, tutti i Municipi favorevoli alle linee guida

La seduta della Commissione Sport dell’11 maggio, dedicata al coordinamento tra i 15 Municipi di Roma, finalizzato ad impostare l’avvio dei lavori per definire delle linee guida per i centri estivi, ha visto esprimersi positivamente tutti i presenti.

Un accordo unanime, espresso non solo dai rappresentanti di diverse forze politiche ma anche dai rappresentanti degli uffici amministrativi. Una tale condivisione di obiettivi è un evento raro e, naturalmente, positivo: significa che l’idea è buona… Le linee guida saranno, infatti, uno strumento utile ai Municipi, che permetterà loro di lavorare meglio, avere a disposizione più spazi e con maggiore anticipo, rendendo ancora migliore il già ottimo servizio che offrono alle famiglie romane.

Tutto molto bello. Proprio per questo trovo incredibilmente paradossali le dichiarazioni rilasciate da alcuni esponenti del Partito Democratico nei giorni scorsi. Come si concilia quello che è emerso durante la seduta (della quale potete rivedere la registrazione integrale) con quello che è stato dichiarato nei giorni che l’hanno preceduta?

Il fatto straordinariamente anomali è che coloro che hanno fatto polemica hanno accusato me di averli “attaccati” quando, invece, con la lettera che ho scritto (e che, attenzione, era destinata a tutti i Municipi, compresi naturalmente quelli governati dal Movimento 5 Stelle) ho semplicemente offerto collaborazione. L’ho spiegato chiaramente, con parole pacate e mai offensive, ma evidentemente non è servito: i comunicati stampa dei democratici, tanto quelli precedenti quanto quelli successivi al mio post dell’8 maggio, sono spesso arricchiti da parole offensive e ingiuriose. Coloro che ieri si scandalizzavano quando era Salvini a utilizzare toni non appropriati al ruolo rivestito, dimostrano oggi di essere i primi a ricorrere alla violenza verbale quando si sentono “attaccati” (e, ripeto, non ho ancora capito per cosa…): accidenti, colleghi del PD Roma, salvando qualche rara eccezione – come ad esempio i due consiglieri presenti ieri in commissione, che ringrazio per il contributo positivo dato alla discussione – avete fatto presto a “desardinizzarvi”!

Chiudo pubblicando il mio post e la raffica di comunicati stampa del PD che lo hanno preceduto e seguito. Potete giudicare voi stessi.


Roma, 8 maggio (ore 8:55)
Alle 20:35 di un tranquillo giovedì sera la dirigenza del PD ROMA – Partito Democratico di Roma scende in campo per difendere la sua autonomia: la responsabile scuola PD Roma, il capogruppo PD Roma e una segretaria PD Roma, tutti insieme appassionatamente e contemporaneamente, mi invitano nell’ordine: a pulire i parchi e le aree verdi nelle scuole; ad attenermi scrupolosamente al mio compito istituzionale senza invadere le competenze altrui (ma allora perché dovrei pulire i parchi e le scuole, visto che nelle mie competenze c’è lo sport e non il verde?) e a leggere lo Statuto di Roma che riconosce autonomia gestionale ai Municipi.

Perché tutto questo rumore? Cosa mai avrò commesso di tanto terribile? A dire il vero, avevo semplicemente proposto al Municipio I (governato dal PD) di collaborare per affrontare insieme un tema strettamente sportivo. Non era affatto mia intenzione invadere competenze altrui. Mi ero illuso che l’invito a lavorare insieme in questo momento di difficoltà straordinaria per la Città e per il Paese, lanciato tante volte proprio dal PD durante le discussioni in Assemblea Capitolina, fosse sincero. Per questo motivo ho scritto a tutti i Municipi, compresi quelli governati dal PD, per lavorare insieme su un argomento che è spalmato tra le competenze del Miur, del Dipartimento Ambiente, del Dipartimento Scuola, del Dipartimento Sport e di tutti i Municipi.

Parlo dell’assegnazione, tramite procedure trasparenti, meritocratiche, eque e rapide, delle aree compatibili con le attività sportive che non sono già oggetto di concessioni in corso, nelle quali le asd potranno svolgere durante i centri estivi.

Per evitare che diverse strutture ricorrano a diverse procedure (avviso pubblico, affidamento diretto o selezione su lettere d’invito), per evitare che diverse strutture adottino criteri diversi (in particolare per concordare il “no” a criteri economici), per evitare che si creino monopoli o viceversa alcune asd restino tagliate fuori (concordando limiti alle singole asd come avviene per l’assegnazione dei centri sportivi municipali) ho semplicemente proposto di mettere tutte le informazioni in condivisione e lavorare insieme. Naturalmente nel pieno rispetto dell’autonomia di tutti: sarà sempre e comunque ogni singola struttura a decidere se e come assegnare le aree.

Queste sono le richieste fatte dalle asd durante le riunioni degli Osservatori sportivi. Riunioni pubbliche alle quali, se da tre anni sono l’unico esponente politico a partecipare, è perchè forse sono l’unico esponente politico ad essere interessato ad ascoltare, invece che a fare comizi. Il Presidente della Commissione Sport è un portavoce delle istanze dei cittadini e delle associazioni nei confronti delle Istituzioni, tutte, indipendentemente dal colore politico di chi le governa.

Il Miur ha risposto positivamente, inviando a tutte le scuole la mia lettera; tutti i Dipartimenti di Roma Capitale hanno risposto positivamente ed anche molti Municipi lo hanno fatto. Mentre il Municipio I, presieduto dal PD, no. Il PD ROMA – Municipio 1 ha interpretato la mia mano tesa a lavorare insieme come una indebita ingerenza. Ed ha reagito di conseguenza come potete leggere.

Questa reazione è esagerata e sbagliata. Sono disponibile ancora una volta a sorvolare su questi atteggiamenti ostili e confermo la mia disponibilità a lavorare insieme, lasciandoci alle spalle questo ennesimo episodio nauseante. Detto ciò, ognuno è libero di fare politica come crede. Quindi se il PD di Roma vuole continuare a sbagliare, nonostante tutto, è liberissimo di farlo. Mi dispiace solo che a rimetterci saranno le associazioni sportive e i cittadini, e non i dirigenti di un partito che, tranne rarissime eccezioni, continua a polemizzare su tutto e con tutti, sempre e comunque, persino con quelli come me che stanno facendo il massimo per unire le forze quando ci sono vedute convergenti.

Annarita Leobruni, Giulio Pelonzi e Claudia Daconto vi saluto cordialmente e vi invito a rileggere le vostre parole. E, sperando che siano frutto di un errore, a correggerle.

Angelo Diario


ROMA. LEOBRUNI: DIARIO PULISCA PARCHI INVECE DI ATTACCARE ALFONSI
(DIRE) Roma, 7 mag. – “Con l’assurdo attacco del presidente della commissione Sport del Campidoglio Angelo Diario contro la presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi ancora una volta si cerca di mettere un freno a chi lavora sensatamente per tenere al centro del dibattito il rapporto con le famiglie, il sistema educativo e quello scolastico e soprattutto i bambini. Diario invoca report inutili, che dovrebbe gia’ avere, sulle aree all’aperto di scuole e parchi da mettere a disposizione delle associazioni. Ci domandiamo dove sia stato in questi 4 anni per non conoscere la situazione penosa in cui versano parchi e aree verdi scolastiche abbandonate da questa amministrazione e oggi perse sotto un metro d’erba. Prenda sul serio la richiesta delle famiglie e quella soprattutto dei bambini di poter al piu’ presto tornare in sicurezza nei nidi, scuole dell’infanzia e centri estivi e non faccia perdere altro tempo a nessuno mentre e’ urgente avviare subito i lavori per ripulire i parchi e i cortili delle scuole”.
Cosi’ in un comunicato la responsabile Scuola del Pd Roma Annarita Leobruni.
20:35 07-05-20


ROMA. PELONZI: IL CONSIGLIERE DIARIO SI ATTENGA ALLE SUE COMPETENZE
(DIRE) Roma, 7 mag. – “Il consigliere Angelo Diario i interpreta la propria posizione di presidente della commissione sport come una prerogativa assoluta. Forse ignora che i Presidenti dei Municipi di Roma sono eletti direttamente dai cittadini ne piu’ e ne meno di quanto accade per la sindaca. La lettera della presidente del I municipio Sabrina Alfonsi alle famiglie per l’attivazione dei centri estivi nella fase 2 della pandemia e’ ampiamente legittima. Soprattutto e’ una iniziativa necessaria per agevolare le famiglie con figli per il rientro al lavoro. In piu’ la Presidente Alfonsi risponde al suo consiglio municipale e non certo al consigliere Diario affetto evidentemente da virus di onnipotenza. Diario puo’ indire le riunioni che vuole nell’ambito dei regolamenti vigenti. Non puo’ certo impedire l’esercizio del mandato ai presidenti dei municipi che al contrario di chi, come lui, scrive sciocchezze su FB, governano, comunicano e rendono conto direttamente con i cittadini e le famiglie cercando di rendere piu’ semplice la convivenza con l’emergenza sanitaria. Faccio a Diario un invito ad attenersi scrupolosamente al suo compito istituzionale senza invadere le competenze altrui. Evidentemente, nonostante 4 anni di appartenenza all’Assemblea Capitolina il presidente della commissione sport non ha ancora ben capito quali sono le istituzioni e le loro funzioni. Chieda scusa alla presidente Alfonsi e metta da parte polemiche pretestuose”.
Cosi’ in un comunicato il capogruppo del Pd capitolino Giulio Pelonzi.
20:35 07-05-20.


ROMA. DACONTO: DA DIARIO ATTACCO SCONSIDERATO CONTRO ALFONSI
(DIRE) Roma, 7 mag. – “Ho appreso con stupore che il presidente della commissione sport del Campidoglio Angelo Diario- lo stesso della tassa ai commercianti per la metro aperta- si e’ autoassegnato il potere di dettare quello che i municipi di Roma devono o non devono fare. Con un intervento sconsiderato e istituzionalmente sgrammaticato, il consigliere 5 Stelle ha violentemente attaccato la presidente Afonsi rea di aver osato scrivere alle famiglie del I municipio per conoscerne le esigenze in vista della riapertura dei centri estivi invece di obbedire alle sue richieste. Peccato che lo Statuto del Comune di Roma, che evidentemente Diario non ha mai letto, riconosca ai municipi autonomia gestionale, economica e finanziaria. Arroganza e ignoranza pero’ non sono tollerabili quando ci sono in gioco la salute e i diritti dei cittadini a cominciare dai piu’ piccoli.
Se finora il Campidoglio non e’ stato in grado di fare nient’altro che annunci e mancate promesse, non se la prenda non chi invece ha sempre lavorato e continua a farlo con responsabilita’ e serieta’ per andare incontro ai bisogni dei cittadini anche in una situazione estremamente complessa”.
Cosi’ in un comunicato Claudia Daconto della segreteria romana del Partito Democratico.
20:35 07-05-20


CORONAVIRUS. ROMA, LILLI: DA MUNICIPIO I PIANO CENTRI ESTIVI, COMUNE FERMO
(DIRE) Roma, 8 mag. – “Siamo in una fase storica, dopo l’emergenza sanitaria e con un graduale ritorno alla normalita’ le famiglie con i bambini e i ragazzi devono essere il centro della attenzione di tutti. I Centri Estivi organizzati per rispondere a tutte le esigenze di salute e sicurezza possono essere la risposta innovativa di cui oggi c’e’ bisogno.” Cosi’, in una nota, Sara Lilli, capogruppo Pd del I Municipio di Roma. “Mentre il Comune con il suo consigliere Diario fa polemiche contro l’autonomia e la liberta’ dei Municipi- aggiunge- il I Municipio scrive una lettera aperta alle famiglie e lancia un piano per i centri estivi del 2020: un sondaggio per capire la domanda, una ricognizione degli spazi per essere pronti a garantire l’offerta, in sicurezza, se le norme lo permetteranno”. “Siamo chiamati a risposte nuove, coraggiose e di visione- conclude Lilli- Noi aspettiamo il Governo, rispettiamo le regole ma intanto ci attrezziamo perche’ le famiglie con i bambini e i ragazzi non possono aspettare ancora riunioni e tavoli di lavoro che prospetta l’amministrazione comunale. Sara’ una estate particolare: meno soldi, meno possibilita’ di viaggiare, necessita’ per i bambini e i ragazzi di ritrovare una socialita’ e spazi aperti perche’ rischiamo che questa fase 2, senza il rientro nelle scuole, sia in carico alle famiglie e purtroppo troppo spesso al lavoro domestico delle donne. Aspettando gli annunci senza atti del Comune noi ci siamo e come ente di prossimita’ abbiamo avviato una fase di ascolto delle esigenze delle famiglie per modulare il servizio”.
11:35 08-05-20


CORONAVIRUS. MUNICIPIO I A COMUNE ROMA: CENTRI ESTIVI NOSTRA COMPETENZA
(DIRE) Roma, 8 mag. – “C’e’ un consiglio eletto, c’e’ una presidente eletta. La competenza sui centri estivi e’ espressamente dei Municipi, come da regolamento del decentramento amministrativo. Mi stupisce questa polemica sterile da parte del consigliere capitolino Diario, che accusa il I Municipio di essersi ‘lanciato in avanti in maniera spregiudicata’ scrivendo alle famiglie per sondare i bisogni riguardo i centri estivi. Peraltro senza che il Campidoglio abbia ad oggi offerto alcuna proposta valida per risolvere l’enorme problema delle famiglie nel gestire il tempo dei bambini, in un momento cosi’ difficile per il Paese e per il mondo intero”. Cosi’ l’assessore all’Ambiente del I Municipio, Anna Vincenzoni, in una nota. “Ora- aggiunge- c’e’ bisogno di lavorare insieme, come stiamo facendo nel primo municipio con l’istituzione della cabina di regia a cui partecipano tutti i gruppi politici, per affrontare un problema che riguarda tutti indiscriminatamente. Niente polemiche”.
13:16 08-05-20


CORONAVIRUS. ROMA, MONTEVERDE: CON CENTRI ESTIVI RISPOSTA A FAMIGLIE
(DIRE) Roma, 8 mag. – “A fronte di un’esigenza fortissima delle famiglie, noi ci stiamo preparando a dare una risposta. Questo e’ il momento della responsabilita’ e dobbiamo lavorare necessariamente per raggiungere l’obiettivo della tutela della salute pubblica e allo stesso tempo del diritto ad imparare, a socializzare, a stare insieme a ricostruire il mondo di relazioni che i bambini hanno perso in questi due mesi di reclusione tra le mura domestiche”. Cosi’ l’assessore alle Politiche Sociali del I Municipio, Emiliano Monteverde. “L’anno scorso il Municipio ha offerto servizi di centri estivi per oltre 1000 bambini- ha aggiunto- quest’anno sara’ ancora piu’ necessario offrire ai piu’ piccoli un momento di serenita’, di gioco, di condivisione e di rielaborazione di questi mesi di reclusione e paura. Piuttosto, ci aspettiamo che il Campidoglio faccia la sua parte nel reperimento del maggior numero di risorse umane ed economiche per gestire la ripartenza. Che passa anche dai bambini e dalle loro necessita’”.
13:18 08-05-20


CORONAVIRUS. ROMA, ALFONSI: SU CENTRI ESTIVI ASCOLTATE FAMIGLIE, NIENTE POLEMICA
(DIRE) Roma, 8 mag. – “La polemica scatenata dalle dichiarazioni del consigliere capitolino Diario, secondo il quale il Municipio I si e’ ‘lanciato in avanti in maniera spregiudicata’ scrivendo alle famiglie per sondare i bisogni riguardo i centri estivi, va inquadrata per quella che e’: sterile polemica. Le reazioni delle tantissime famiglie, mamme, papa’, operatori ed educatori ci dicono che stiamo andando nella direzione giusta: in tante e tanti ci hanno scritto per esprimere apprezzamento per l’apertura di un dialogo diretto, di un canale di ascolto immediato. Ma soprattutto in tantissimi hanno risposto al nostro sondaggio, abbiamo superato gia’ le 800 risposte. Noi come Municipio siamo sempre pronti alla collaborazione, e in questo momento storico la solidarieta’ e la condivisione di buone pratiche sono l’unica strada possibile: forse al consigliere Diario sfugge che come Municipio ci stiamo muovendo esattamente nella stessa direzione presa dalla Sindaca Raggi riguardo ai centri estivi, verificando l’eventuale fattibilita’ in sicurezza in attesa delle norme ufficiali ma soprattutto ascoltando i bisogni delle famiglie”.
Cosi’ in un comunicato la presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi.
16:38 08-05-20


ROMA. MUNICIPIO VIII, MARCUCCI: PRONTI A PARTIRE A GIUGNO CON CENTRI ESTIVI
“APPROVATA DELIBERA, A DISPOSIZIONE SCUOLE E PERSONALE OEPA” (DIRE) Roma, 11 mag. – “Il Consiglio del Municipio Roma VIII ha appena approvato la delibera che da’ il via agli Spazi educativi integrati, il nome con cui abbiamo voluto ribattezzare i centri ricreativi estivi che in questa fase straordinaria dovranno rispondere alle nuove esigenze educative e sociali dei bambini e delle famiglie, emerse a seguito di questi mesi di durissima chiusura delle scuole. Dobbiamo considerare, infatti, che accanto al dramma socio-economico derivante dall’emergenza Covid-19 se ne aggiunge uno relativo al sistema educativo, con la piu’ lunga sospensione della didattica tradizionale dal dopoguerra a oggi. Per rispondere a questi bisogni che abbiamo rilevato tra i cittadini e che facciamo nostri, la commissione ha voluto prendere parola studiando – con il contributo decisivo dell’assessora alle Politiche educative Vetrugno – una delibera di indirizzo politico che permettera’ di dare il via a queste attivita’ in sicurezza. Metteremo a disposizione tutte le strutture scolastiche che abbiano le caratteristiche necessarie per ospitare i bambini e gli operatori nei mesi estivi, seguendo le regole del distanziamento sociale e garantendo il rispetto delle normative”. Lo dichiara in una nota il presidente della commissione Scuola dell’VIII Municipio di Roma, Samuele Marcucci, consigliere di Articolo 1-Mdp. “Insieme a questo, grazie a un lavoro di squadra con l’assessora Aluigi (Sociale) e l’assessora Vetrugno (Scuola), abbiamo ottenuto di poter inserire negli spazi educativi integrati la presenza di personale Oepa in sostegno ai bambini disabili, con l’accordo delle famiglie e degli stessi operatori. Un passo fondamentale per garantire che questi siano spazi inclusivi e utili al recupero di ogni bambino dopo tre mesi di isolamento. Voglio ringraziare i colleghi di tutte le forze politiche per aver votato unanimemente questa delibera che mette al centro i bisogni delle famiglie del nostro Municipio. E’ arrivata al voto solo oggi, poiche’ la presidente del Consiglio Melito non ha ritenuto di calendarizzarla prima, ma abbiamo il tempo per recuperare ed essere pronti per aprirli a giugno. Quindi adesso stop alle polemiche, e lo diciamo soprattutto al Campidoglio, ma testa bassa e lavorare”, conclude Marcucci.
11:45 11-05-20


Roma, centri estivi: «Nel II Municipio siamo pronti già da giugno»
La presidente Del Bello e l’assessore Gisci: «Il confronto con le famiglie ha confermato l’esigenza dei bambini di socializzare e dei genitori di avere un sostegno»

«Nel nostro territorio i centri estivi per bambine e bambini si faranno. Il confronto di queste settimane con le scuole e con le famiglie ci ha confermato che l’esigenza di socializzazione dei più piccoli e il sostegno ai genitori costituiscono una priorità assoluta. Nel corso di aprile avevamo annunciato che ci saremmo fatti trovare pronti e ora lo siamo: il centro estivo Municipale è una realtà con oltre 30 mila euro di finanziamento. Attendiamo le disposizioni del Governo e della Regione per poter partire già nel corso di giugno in massima sicurezza». Lo dichiarano in una nota la presidente del Municipio Roma II Francesca del Bello e l’assessore alle Politiche educative Emanuele Gisci.

«Non ci interessa entrare in polemica con chi in Campidoglio ha stigmatizzato l’operato della presidente del Municipio Roma I Sabrina Alfonsi che ha avviato un sondaggio presso le famiglie per comprenderne meglio le esigenze e organizzare delle attività estive mirate per i bambini. Sosteniamo e condividiamo questo approccio e lo seguiremo anche noi a partire da lunedì».

https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/20_maggio_11/roma-centri-estivi-nel-ii-municipio-siamo-pronti-gia-giugno-f52e371c-93b8-11ea-9606-c84daa18e54a.shtml

Gli aiuti economici della Regione Lazio per lo sport, tabella di sintesi dettagliata

Sto ricevendo molte richieste di chiarimento sulle misure varate dalla Regione Lazio per sostenere lo sport di base. Non ho trovato fonti ufficiali, l’unica comunicazione istituzionale è quella fatta dalla pagina facebook che però, in effetti, è poco esplicativa e fondamentalmente sbagliata: l’unica cifra comunicata – i 5,2 milioni di euro – sembra riferirsi esclusivamente all’ultima voce mentre, in realtà, è la cifra complessivamente stanziata.

In attesa di comunicazioni ufficiali più puntuali, cerco di fare chiarezza con questa tabella riepilogativa e aggiungo una mia considerazione personale: solo a Roma, e solo negli impianti e nelle palestre comunali, si contano oltre 300 mila utenti. Invece di disperdere le poche risorse disponibili in tanti piccoli “spot” (due delle quattro misure – i “buoni sport” e i “voucher” – si riferiscono, considerando anche le strutture private e considerando tutto il Lazio, a meno dell’1% dell’utenza), non sarebbe stato meglio concentrarle per raggiungere concretamente un unico obiettivo (ad esempio finanziare i lavori urgenti necessari ad adeguare gli impianti alla ripresa delle attività, come ad esempio gli interventi per aumentare le distanze negli spogliatoi o automatizzare la sanificazione nei bagni), sostenendo politicamente le richieste degli Enti Locali sugli altri economici che stanno chiedendo al Governo? Lo dico anche perché, ci tengo a ricordarlo, il Presidente della Regione Lazio è anche il Segretario di una delle due forze politiche che governano il Paese.

Rinnovo ancora una volta la proposta di istituire una cabina di regia per lo sport che aiuti il Presidente della Regione Lazio ad adottare politiche più efficaci. Questa è una proposta costruttiva e non una critica sul piano personale: da solo, senza un Assessore allo Sport, nessuno al mondo sarebbe in grado di lavorare bene. Per quanto riguarda Roma, io e l’Assessore Frongia siamo disponibili a collaborare.

Tipo di aiuto Importo Numero di beneficiari Beneficiari Valido per
Sostegno agli affitti 2 milioni nd Società e associazioni sportive La copertura del 40% dei costi per gli affitti di locali nei mesi di marzo e aprile. Non valido per i concessionari degli impianti di proprietà dei Comuni del Lazio.
Manifestazioni ed eventi 1,2 milioni nd Federazioni, EPS, società ed associazioni sportive La copertura fino al 50% delle spese sostenute per organizzare venti sportivi
Buoni Sport 1,1 milioni 3 mila Ragazzi tra i 6 e i 17 anni e persone con più di 65 anni L’iscrizione a corsi sportivi e musicali
Voucher Sport 0,8 milioni 8 mila Ragazzi tra i 6 e i 17 anni L’iscrizione a corsi tenuti da ASD ed EPS, a centri estivi e a centri aggregativi socio-educativi

Osservatorio sui Centri Sportivi Municipali – focus sui centri estivi

L’ultimo fotogramma registrato al termine di una riunione di 2 ore e 24 minuti ci mostra i volti sorridenti di un rappresentante del Miur, di un rappresentante dell’Assemblea Capitolina, di un rappresentante dei Municipi e di un rappresentante delle associazioni sportive.

Non potrebbe esserci uno lo spot più bello.

L’osservatorio sportivo capitolino ha affrontato il tema dei centri estivi da svolgersi presso gli spazi all’aperto che non sono oggetto di concessioni in corso e si è confermato un luogo efficace per il confronto tra istituzioni e cittadini.

Le associazioni hanno chiesto di dare ai Municipi uno strumento che li metta nelle condizioni di disporre non solo delle aree sportive all’interno delle scuole ma anche di quelle all’interno dei parchi e degli impianti sportivi comunali. Questo strumento si concretizzerà in una delibera contenente delle linee guida generali, approvate a livello cittadino, che poi ogni Municipio potrà applicare e adattare al proprio contesto territoriale.

Naturalmente questo strumento sarà pronto per il centri estivi 2021. Nel frattempo la Commissione Sport si è attivata per offrire un coordinamento.

Antonino Mancuso e Maura Catalani hanno comunicato che il Miur ha già scritto ai Dirigenti scolastici (Nota Miur 8 maggio 2020), trasmettendo l’elenco dei 600 spazi individuati dalla segreteria della Commissione Sport sulla base delle risposte pervenute dai Municipi (Alleagato A).

Anche il Dipartimento Ambiente ha avviato una ricognizione analoga, per individuare gli spazi presenti all’interno dei parchi, e il Dipartimento Sport farà lo stesso per le strutture di propria competenza.

La presenza di Elena De Santis e Stefano Rosati è stata preziosa, perché hanno testimoniato quello che sta già facendo l’Amministrazione in due importanti Municipi. Abbiamo avuto la testimonianza diretta del fatto che sia possibile procedere ad assegnazioni delle aree trasparenti, meritocratiche e rapide: non si tratta di promesse rivolte al futuro ma di resoconti di quanto è già avvenuto negli anni passati.

Gli affidamenti diretti, ci tengo a ribadirlo, sono una scorciatoia alla quale si ricorre quando non si ha la capacità di programmare.

Proprio l’esperienza dei Municipi più strutturati sarà la base di partenza per la redazione di linee guida generali, tramite le quali anche coloro che sono rimasti più indietro potranno recuperare e adottare delle azioni per valorizzare il patrimonio pubblico, offrendo alle famiglie romane servizi sempre migliori.

Ringrazio tutti gli intervenuti: Davide Vinci, Beatrice Salvati, Mauro Schiavone, Fabio Spadaccia, Peppe Patti, Mirco Fratta, Elena De Santis, Franco Fronda, Fabio De Stefano, Bruno Rivaroli, Liliana Canavacci, Simona Menturli, Giancarlo Dolcini, Ivan Sacchi, Maurizio Cianfano, Michela Conti, Claudio Butera, Marco Funaro, Daniela Polverini, Massimiliano Catania, Antonino Mancuso e Stefano Rosati.

Il lavoro prosegue lunedì mattina in Commissione Sport.

Gli impianti sportivi verso la riapertura – dalle linee guida generali ai protocolli specifici

Pubblico la registrazione della riunione fiume dell’Osservatorio sugli Impianti Sportivi Comunali di oggi, partecipata nel complesso da 200 rappresentanti di istituzioni, società e associazioni sportive.

Sono intervenuti Paolo Anedda, Massimo Vianello, Aurelio Ambrosi, Ivan Sacchi, Massimiliano Catania, Barbara Costa, Alfredo Francesconi, Franco Fronda, Mirco Fratta, Alberto Di Blasi, Sergio Gaviglia, Gianvittorio Martino, Mimmo Gaglio, Mauro Schiavone, Riccardo Viola, Fabio Spadaccia, Ugo Pambianchi, Ivano Morelli, Sergio D’Angeli, Simona Menturli, Mario Casali, Simona Steffilongo, Davide Vinci, Bruno Casali.

Tra le informazioni richieste durante la discussione vi segnalo:

  • i riferimenti per le riunioni operative con i concessionari che sono già pronti relativamente a sanificazioni, protocolli e acquisto materiali (www.portalesportroma.it)
  • il bando Invitalia per il rimborso delle spese per l’acquisto di dispositivi per la protezione individuale (DPI): Bando Invitalia Rimborso DPI;
  • le linee guida dell’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri sulle modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali linee-guida-DPCM 26 aprile.

Riassumo di seguito le precedenti riunioni, che hanno visto nel complesso la partecipazione di oltre 350 rappresentanti di istituzioni sportive e società/asd concessionarie e non, costituendo un laboratorio di idee unico in Italia:

Municipio XI, prorogate le concessioni in scadenza

Spesso la proposta di lavorare insieme e con calma allo sviluppo di proposte condivise per sostenere lo sport a Roma, con orizzonte temporale a breve, medio e lungo temine, non è stata sfruttata perché ci si è fatti travolgere dalle discussioni orientate ad affrontare soltanto le emergenze del momento.

Questo è quello che è accaduto relativamente alla pubblicazione dell’avviso per l’assegnazione dei centri sportivi municipali da parte del Municipio XI. Nonostante le dichiarazioni chiare e le rassicurazioni sul fatto che le concessioni in corso sarebbero state prolungate, il 29 aprile i commissari hanno continuato a concentrarsi per tutta la seduta solo su questo argomento, facendo prevalere l’ansia irrazionale, arrivando a preannunciare con sicurezza esiti disastrosi.

Nonostante gli inviti a lavorare anche ad altri temi, la seduta è stata monopolizzata solo da una discussione che, ex post, si è rivelata del tutto inutile. Sarebbero bastati pochi minuti per chiudere l’argomento “proroga” e passare a lavorare ad altre proposte (se rivedete il video, ci ho provato molte volte) e, invece, non siamo riusciti a parlare di altro. Anche perché prorogare un servizio che non è nelle condizioni di ripartire non ha molto senso.

La richiesta di proroga ha monopolizzato il dibattito della Commissione del 29 aprile e si è ripresentata anche durante la seduta del 6 maggio. Addirittura su questo argomento è stata convocata una Commissione Trasparenza per il 14 maggio 2020. Non capisco cosa non è chiaro nelle parole semplici pronunciate dall’Assessore Frongia il 29 aprile…

Tra l’altro prorogare è la cosa più facile del mondo. Nessuno dei consiglieri di opposizione, invece, si sta domandando la cosa più complicata, che costituisce oggi la vera sfida per le politiche sportive di base, e cioè cosa fare per mettere i concessionari nelle condizioni di poter svolgere delle attività sulle quali c’è grande incertezza. Questo sì che è un tema serio e difficile da affrontare, sul quale è necessario lavorare tanto. Prorogare un’attività senza sapere se e quando potrà svolgersi è del tutto inutile.

Ex post, quindi, questa è stata una delle tante occasioni perse per lavorare insieme. Se la maggioranza a volte si è trovata ad andare avanti da sola, senza fermarsi alle emergenze, non è stato per sua scelta ma per scelta delle opposizioni. Noi, infatti, il problema della ripresa lo stiamo analizzando da un mese.

Errare è umano. Ma ora è il momento di imparare dagli errori del passato e non perseverare, possiamo ancora lavorare insieme per raggiungere risultati utili davvero, se lo vogliamo. Lo dico con spirito costruttivo, perché siamo ancora in tempo per sfruttare questi ultimi mesi di consiliatura e contribuire, tutti, a lasciare in eredità a chi verrà dopo di noi una situazione migliore di quella che abbiamo trovato.

Ognuno farà la sua scelta e il tempo, come sempre, ci dirà chi ha fatto quella giusta.

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