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Aggiornamenti sulla delibera di iniziativa dell’Osservatorio sportivo capitolino per rilanciare gli impianti

A tre mesi di distanza dall’ultima riunione sulla proposta elaborata dall’osservatorio sportivo capitolino per rilanciare gli impianti sportivi comunali (Osservatorio impianti sportivi comunali: discussione sulla proposta contenente misure urgenti per la riapertura), è disponibile un testo sul quale tornare a confrontarci.

Ringrazio per questo gli staff della Segreteria della Commissione sport e dell’Assessorato allo sport, che hanno recepito le indicazioni fornite da parte del Direttore Ziantoni, che aveva ingiustificatamente disertato l’audizione in Commissione Sport di lunedì scorso.

Ricordo che i tre principali obiettivi della proposta sono:

  • fornire uno strumento per recuperare le perdite economiche subite dai concessionari a causa della chiusura degli impianti e della riduzione dell’utenza a causa dei nuovo protocolli;
  • approvare una procedura semplificata per l’approvazione di determinati interventi finalizzati ad un migliore sfruttamento degli spazi all’interno dell’area in concessione;
  • assicurare un orizzonte temporale di gestione ai concessionari con titolo scaduto. 

Il testo prodotto dalla riunione, che avrebbe il parere tecnico favorevole, è il seguente:

testo emendato covid impianti sportivi comunali – 7 agosto.

Per chiarire la portata effettiva del provvedimento, è stata predisposta la seguente bozza di modulo, del quale vanno precisati alcuni dettagli tecnici e non vanno prese in considerazione le date indicate: 

1521895-modulo CILA inst attrezzature COVID19.

Nel complimentarmi con i concessionari smanettoni che lo hanno trovato, preciso che questo modulo è stato caricato erroneamente nell’area dello Sportello Unico delle Attività Sportive ma non è ancora utilizzabile.

Proseguiremo i lavori, con il tradizionale metodo trasparente e condiviso che è stato introdotto a Roma dall’Osservatorio sportivo capitolino, nella prossima riunione.

Nel frattempo comunico ai componenti dell’Osservatorio che sono sempre a disposizione per raccogliere le osservazioni di ognuno. A tal proposito, la prima (corretta) segnalazione è che, in sede di conversione, il D.L. 34 del 19 maggio 2020 non parla di revisione dei “rapporti in scadenza al 31/07/2023”, bensì dei “rapporti in essere alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto”. Questa modifica è da considerarsi già acquisita.

Campo Testaccio, Zingaretti e Alfonsi dimenticano l’attuale concessionario

La Commissione sport del 6 agosto è stata dedicata all’illustrazione del progetto che è stato annunciato nei giorni scorsi da Municipio I e Regione Lazio per la riapertura di Campo Testaccio.

Ringrazio l’Assessore Monteverde per la partecipazione, poiché questa è stata la prima discussione nella quale sono stato coinvolto, non avendo ricevuto inviti a partecipare alle precedenti riunioni, nonostante le mie ripetute richieste di informazioni inviate nei mesi passati all’Amministrazione municipale.

Ha partecipato alla seduta anche Alessio Di Curzio, in rappresentanza dell’attuale concessionario, la A.S. Testaccio (disciplinare di concessione di Campo Testaccio), che nel 2011 si è vista sottrarre il proprio campo di allenamento con la promessa di riaverlo nel giro di sei mesi e, invece, sono passati 10 anni.

Un po’ a sorpresa abbiamo appreso che il concessionario non è mai stato consultato da Regione e Municipio.

Tale comportamento è decisamente anomalo e non corretto sotto tanti punti di vista: politico, amministrativo ed anche umano.

Escludere il titolare di una concessione in essere, sebbene “momentaneamente” sospesa, indica una mancanza di rispetto verso l’intera categoria dei concessionari in generale e verso la A.S. Testaccio in particolare, che nel corso degli anni ha dedicato tempo, energie e risorse nella gestione di una struttura comunale e che, essendo un partner dell’Amministrazione, dovrebbe essere il primo soggetto da coinvolgere, o quantomeno incontrare.

L’Amministrazione comunale lo ha fatto oggi, per la prima volta, e questo, al di là degli annunci, è il primo passaggio necessario per procedere verso la definitiva riapertura dello storico campo sportivo della Capitale, dopo la sua avvenuta bonifica. Perchè se è vero che sono passati quasi 10 anni, la A.S. Testaccio è ancora interessata a riprendere in gestione l’impianto e, non avendo formalizzato qualcosa di diverso, appare bizarro che venga presentato un progetto nel quale la A.S. Testaccio è del tutto esclusa.

Dopo essere arrivati a un passo dalla riapertura di Campo Testaccio, escludere il soggetto attualmente titolare del diritto a gestire l’impianto, che con un ricorso al Tar potrebbe bloccare nuovamente tutto per altri 10 anni, significherebbe distruggere quanto di buono fatto dall’Amministrazione Raggi. Fortunatamente, grazie alla Commissione di oggi, questo scenario è stato evitato.

Aggiornamenti sulla ripresa delle attività sportive nelle palestre scolastiche a settembre

Roma continua a lavorare, insieme all’Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministro dello Sport e alla Ministra dell’Istruzione, per consentire la ripresa delle attività sportive dei Centri Sportivi Municipali.

La lunga commissione di ieri, alla quale sono stati invitati tutti i Municipi, è stata utile e positiva, perchè la maggior parte degli intervenuti ha confermato la disponibilità delle palestre.

Ricordo che la Sindaca Virginia Raggi ha scritto il 21 luglio scorso ai Ministri Spadafora ed Azzolina per ribadire la volontà dell’Amministrazione Capitolina di tutelare le attività sportive svolte nelle palestre e ci tengo a ringraziarla nuovamente perchè questa sua presa di posizione è stato un messaggio importante, dal quale è seguita la riunione convocata dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio dei Ministri della scorsa settimana.

Con riferimento a quest’ultima riunione, la Commissione sport si è impegnata a trasmettere alla Presidenza del Consiglio i risultati della ricognizione svolta tramite la consultazione dei concessionari (che hanno segnalato criticità in 19 palestre) e dei Municipi, ai quali ho scritto dopo la Commissione per sollecitarli a completare le informazioni raccolte finora (nota ai Municipi del 5 agosto).

Non nascondo che le difficoltà oggettive, derivanti da una situazione emergenziale eccezionale, sono aggravate dal dover lavorare senza un riscontro da parte del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio, al quale proveremo comunque – insieme alla Presidente della Commissione scuola Teresa Zotta – ad inviare una nuova richiesta di incontro.

Valorizzazione degli spazi sportivi all’aperto in partenariato tra scuole e asd: informazioni sui procedimenti da seguire

L’articolo 11 del nuovo Regolamento dei Centri Sportivi Municipali – Delibera di Assemblea Capitolina n. 41/2018 – prevede, nei casi di concessioni di durata ultraquinquennale, la possibilità di ricorrere al partenariato pubblico privato.

Questo significa che le associazioni possono farsi promotrici della realizzazione di interventi di riqualificazione e di copertura sulle aree presenti all’interno delle scuole di Roma, in cambio di una concessione di durata pluriennale.

Interventi di questo tipo sono già stati realizzati in passato, vedendo nascere il Palafucini, in Municipio III, o il Palacivetta, in Municipio X, o il campo di calcio a 5 della scuola Cardarelli, in Municipio XI. Tante associazioni, però, non sono a conoscenza di questa possibilità e molti Municipi hanno difficoltà nel dare seguito ai progetti che sono stati approvati dai Consigli d’Istituto.

La Commissione Sport, proseguendo la sua azione di promozione e valorizzazione degli spazi esterni presenti nelle scuole della Capitale, si è soffermata ad approfondire questa tematica durante la seduta del 31 luglio scorso, che pubblico integralmente a beneficio delle associazioni che non hanno potuto partecipare, ed ha fornito chiarimenti sulle procedure da seguire per attivare dei partenariati tra i Municipi e le associazioni sportive.

Nello specifico:

  • per quanto riguarda gli interventi proposti dagli Istituti scolastici o dai Municipi, per dare seguito alle
    istanze è necessario completare la progettazione, predisporre le relative schede merloni e:

    • lo stanziamento dei fondi in bilancio e l’assegnazione del relativo appalto di lavori, oppure;
    • la pubblicazione di un avviso finalizzato all’individuazione di una associazione che realizzi
      l’opera e la gestisca in concessione per un periodo di tempo necessario a rientrare
      dell’investimento;
  • per quanto riguarda gli interventi proposti dalle Associazioni Sportive, per dare seguito alle istanze
    occorre autorizzare l’esecuzione dei lavori e, contemporaneamente, predisporre gli atti necessari
    alla stipula della concessione, valutando, se possibile, di snellire le procedure (alla luce degli ultimi
    Decreti emanati dal Governo in materia) ricorrendo eventualmente allo strumento dell’affidamento
    diretto qualora la stima del valore della concessione lo consenta.

Al fine di dare impulso ai progetti già presentati, ho inviato una nota alle strutture responsabili della prosecuzione degli iter (nota n. RQ/13523 del 5_agosto 2020) e resto a disposizione delle associazioni e dei Municipi per tutto il supporto necessario.

Commissione del 22 luglio – secondo sopralluogo Ponte delle Valli

Oggi siamo tornati sotto il Ponte delle Valli, vicino alla pista ciclabile, dove eravamo stati poche settimane fa in occasione della commissione sopralluogo del 1 luglio.

C’è da rimboccarsi le maniche, perché le idee per migliorare ancora questa zona e la sua “gemella” sono tante. Cercheremo di redigere al più presto un progetto unico in cui non ci occuperemo solo della pista ciclabile, che sarà curata in particolare dal Dipartimento SIMU di Roma Capitale.

Il progetto previsto nell’area del Municipio II potrà includere ulteriori interventi per rendere l’area fruibile e apprezzabile anche da chi non va in bicicletta e vuole svolgere altri sport. Vorremmo dare spazio al ping pong, all’arrampicata o creare una vera e propria palestra all’aperto come quelle già presenti in altri spazi del secondo Municipio come ad esempio a Villa Ada. Grazie alle segnalazioni dei cittadini e delle associazioni presenti, tra cui Retake Municipio III, sappiamo che possiamo ancora migliorare e dove.

Passando sull’altra sponda dell’Aniene, con il Presidente della Commissione Ambiente Daniele Diaco organizzeremo un intervento con AMA per ripulire l’area dai nuovi rifiuti che sono stati scaricati un paio di notti fa dove sorgerà la futura Ciclovia delle Valli, progetto che l’Assessore e Vice Presidente del Municipio III Stefano Sampaolo sta seguendo con grande attenzione, continuando a lavorare e rendendola sempre più pulita e gradevole: anche questo problema, un giorno, sarà solo un ricordo del passato.

I cittadini presenti ci hanno descritto la soddisfazione dei residenti per i lavori di recupero effettuati e in corso, grazie ai quali hanno ripreso possesso della zona e si stanno riavvicinando al fiume sempre più numerosi. Oggi abbiamo un’occasione di rilancio e valorizzazione che non possiamo e non vogliamo perdere.

Sopralluogo Ponte delle Valli – via dei Campi Flegrei

La Commissione sport, pur continuando a riunirsi in videoconferenza, oggi si è recata fisicamente in sopralluogo – tramite il Presidente – presso l’area sottostante il Ponte delle Valli.

In quest’area, all’inizio dell’anno, è stato effettuata una maxi operazione di sgombero e parziale bonifica, che è stata seguita da una serie di iniziative da parte di numerosi gruppi di volontari finalizzata a tutelare il decoro di un luogo che fino allo scorso anno, è sempre stato terra di nessuno.

La sbarra posta all’altezza della scuola di via Val Maggia ha costituito per anni una sorta di frontiera invalicabile, oltre la quale quasi nessuno osava mettere piede. E, infatti, questi spazi sono stati utilizzati come una discarica a cielo aperto, dove si sono accumulati di rifiuti di ogni tipo (copertoni, pezzi di automobili, elettrodomestici, calcinacci, rifiuti elettrici) oppure come sede di insediamenti abusivi, con i relativi immancabili roghi tossici.

Ci tengo innanzitutto a ringraziare i gruppi presenti oggi: Operazione fai da te, RetakeRoma Terzo municipio, Insieme per l’Aniene Onlus, Carro de’ comici.

Vorrei, inoltre, sottolineare che ci sono tanti altri gruppi, comitati e associazioni attivi sul territorio, che invito pubblicamente a partecipare alla prossima commissione, che si terrà il 22 luglio alle ore 12:00.

Grazie agli interventi congiunti di Roma Capitale e dell’associazionismo, oggi quest’area si presenta meglio ed è più vivibile. C’è ancora tanto da fare affinché quello che è stato fatto non venga vanificato e si torni indietro, come puntualmente accadeva in passato, quando ad ogni sgombero non seguivano azioni di recupero durature e, dopo poco, tornava puntualmente il degrado.

L’incontro di oggi, che pubblico sul blog in modo da permetterne la visione a chi non sia riuscito a seguire la diretta streaming, costituisce il punto di partenza per tutti coloro che vorranno contribuire a valorizzare questo luogo: attività sportive, passeggiate e visite guidate, concerti, attività culturali.

Tutti i partecipanti si sono impegnati, ognuno per la propria competenza, a fare il massimo: Comune (Dipartimenti Sport, Ambiente e Cultura), Municipio, Regione e Ama, insieme ai volontari, hanno un unico fine e cioè mantenere il decoro in questo luogo.

Alcune idee avanzate dalle associazioni sono, in estrema sintesi:

  • un intervento finalizzato a spianare l’area e a sfalciare il canneto con mezzi forniti da Ama;
  • una seconda bonifica dell’area dove era presente l’accampamento abusivo;
  • la programmazione di appuntamenti pubblici (passeggiate a piedi o in bicicletta, lezioni di ballo o ginnastica);
  • il posizionamento di un tavolo da ping pong in cemento;
  • l’installazione di una palestra all’aperto con idonee attrezzature sportive;
  • la realizzazione di un piccolo o skate park e/o di una parete da arrampicata;
  • l’illuminazione notturna dell’area.

Si prosegue il 22 luglio.

Riforma dello sport, bandi, codice dei contratti e buona scuola: adesioni alla task force

Il prossimo incontro dell’Osservatorio sportivo di Roma Capitale sarà dal vivo, il 13 luglio alle ore 18.

Inizio dalla fine il resoconto dell’ultima riunione in videoconferenza dell’Osservatorio sugli Impianti Sportivi Comunali, precisando che, per motivi di distanziamento, sarà necessario comunicare anticipatamente la propria presenza, poiché dovremo trovare il luogo idoneo dove incontrarci in base al numero di partecipanti.

Sono intervenuti Sergio Ardito, Mirco Fratta, Paolo Pasqualoni, Massimo Vianello, Aurelio Ambrosi, Mauro Schiavone, Sante Spigarelli, Giovanna Antuofermo, Claudio Schermi, Mimmo Gaglio, Alessio Di Curzio, Alessio Capone e Beatrice Salvati.

La task force sarà suddivisa in gruppi di lavoro distinti, che si dedicheranno a:

  • riforma dello sport, con particolare riferimento alla valorizzazione dei collaboratori sportivi – referente Sergio Ardito;
  • bandi per gli impianti sportivi comunali e criteri di valutazione di tipo tecnico qualitativo – referente Mirco Fratta;
  • modifiche alle leggi nazionali relativamente allo sport di base (codice dei contratti e buona scuola) – referenti Alessio Capone e Fabio Spadaccia.

Relativamente all’ultimo punto, comunico di aver già inviato ai parlamentari del Movimento 5 Stelle una richiesta di audizione per poter discutere di come modificare la buona scuola, al fine di rendere più efficiente il rapporto tra Istituti Scolastici ed Enti Locali previsto dall’autonomia scolastica (2020_06_24_richiesta incontro).

P.S. Comunicazione di servizio: il gruppo 1 dovrà anticipare la data della riunione entro questa settimana.

Roma Capitale lancia lo sport nei parchi

Come promesso, abbiamo messo a disposizione gli spazi pubblici della città per la promozione e lo sviluppo della pratica sportiva in tempi record.

Ecco le prime attività che stanno partendo nei parchi di Roma con il patrocinio ed il supporto del Comune, che ha autorizzato gratuitamente le associazioni sportive ad utilizzare le aree e gli spazi attrezzati nelle ville e nei parchi cittadini.

Si tratta soltanto di un primo gruppo di attività, poiché sono state momentaneamente sospese le richieste di autorizzazione per l’utilizzo di aree non di competenza del Dipartimento Ambiente e le richieste pervenute con informazioni incomplete, che faranno parte di un secondo provvedimento.

Per un maggiore dettaglio potete aprire la mappa navigabile (Sport nei parchi a Roma) e fare riferimento alla seguente tabella con le informazioni relative agli organizzatori, l’indirizzo, gli orari e le attività previste.

Buono sport a tutti!

Municipio Organizzatore Area richiesta Orari e attività
I Asd Everyday Villa Celimontana – area entrando a sinistra Dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, danza
II ASD Easyscacchi Villa Borghese – playground adiacente Galleria Borghese Dalle 17 alle 20, gioco sulla scacchiera da giardino
II ASD Popolare San Lorenzo Villa Mercede (Via Tiburtina 113) – pista di pattinaggio Lunedì, mercoledì e venerdì, 16.30-19.30 (a partire da settembre), attività ludico motoria
IV ASD Perla Sport Parco Bergamini (Via Alberto Bergamini 5) – pista di pattinaggio Dalle 10 alle 13, oppure dalle 16 alle 20, pattinaggio artistico su rotelle
V ASD Talents Skating Club Parco delle energie ex snia (Via Prenestina) – pista di pattinaggio Dalle 16 alle 20, pattinaggio artistico su rotelle
V ASD Kodokan Gordiani Parco Villa Gordiani, entrata Via Olevano Romano – area dopo il prato senza alberi e vialetto di terra battuta Dalle 17 alle 20, corsa, attività motoria e preparazione atletica
V ASD Rudis Forte Prenestino – pista di pattinaggio Martedì e giovedì, 18.00 – 19.30; sabato, 15.00 – 17.00, pattinaggio
VII ASD Polisportiva Quadraro Cinecittà Parco degli Acquedotti (Via Lemonia) – area adiacente la Chiesa di San Policarpo Sabato e domenica, 9-12 e 16-19 attività per bambini, ginnastica formativa sport con la palla
VIII ASD Pattinaggio St. Charles Roma Parco Brin (Giardino Marcello e Maurizio Ferrara) – pista di pattinaggio Lunedi, mercoledi, giovedi dalle dalle 17 alle 19, pattinaggio
XII Vivi Bistrot Villa Pamphili – punto jogging Dalle 19 alle 20, yoga
VIII ASD Capitolina Scherma Parco Falcone e Borsellino – playground Martedì-venerdì, 17-20, atletica, ginnastica, scherma;
mercoledì- giovedì, 17-20, scherma,
lunedì, 17.30-19, ginnastica fisiotecnica e posturale.
IX APD Fonte Roma Eur Via V. Drago – pista di pattinaggio Dalle 17 alle 20, pattinaggio
XII ASD Pattinarvalia Parco Corto Maltese (Viale Gianluigi Bonelli) – pista di pattinaggio Giovedì dalle 18 alle 20, pattinaggio artistico a rotelle
XIII ASD Vis Aurelia Basket Parco Nicholas Green (Via Odoardo Giove, Via di Torrevecchia) – campo da Basket Dal lunedì al Venerdì, 9.30 – 11.30 e 17.00 – 20-00, basket – minibasket – preparazione fisica generale
XIV ASD Vis Aurelia Basket Parco delle Palme – playground Dalle 10 alle 12, basket – minibasket – preparazione fisica generale
XIV ASD ND Roma Parco delle Palme – playground Dalle 18 alle 20, minibasket e basket

Il sistema dei favori politici lo abbiamo distrutto per sempre, ora vogliamo costruire l’alternativa

L’articolo di oggi uscito su La Repubblica “Roma, Palamara: quegli aiuti 5S da De Vito & Co” è la dimostrazione della fine di un’era: quella degli aiuti politici. Un sistema che fa parte del passato, basato sulle telefonate da parte degli amici potenti, sui favori politici e sugli aiuti illegittimi.

Gli “aiuti 5S” citati nel titolo, infatti, sono aiuti richiesti che, però, non sono stati concessi dalla politica di oggi. Una politica finalmente meritocratica, trasparente e che agisce nell’interesse pubblico (non nel’interesse degli amici). Una politica i cui protagonisti commentano #ATestaAlta le intercettazioni che li riguardano. Sono ben contento di far parte di queste intercettazioni e sono ben contento di evidenziare che, nonostante il titolo fuorviante, l’articolo si conclude dicendo che

le incursioni di Palamara stavolta non hanno inciso

Evidentemente questo tipo di incursioni, in passato, incideva…

Evidentemente, in passato, l’alternativa agli aiuti, ed alle proroghe illegittime agli amici, erano gli affidamenti diretti (o pilotati) ad altri amici. Deve per forza essere così, visto che ogni volta che parliamo di bandi, quando scade una concessione, si pensa subito alla volontà politica di “cacciare” uno per far posto a un altro. Il messaggio del concessionario all’amico pm che viene riportato nell’articolo è solo l’ultimo amaro esempio di quello che scrivo: “ci hanno boicottato” è stata la sua conclusione.

Questa è la dimostrazione di uno stato mentale talmente radicato, della convinzione nell’esistenza di un sistema basato esclusivamente sulle amicizie, che fa pensare a chi ci è dentro che non possa esistere un’alternativa.

Il messaggio che voglio dare a tutti i concessionari vittime di questo sistema (sì, i concessionari sono delle vittime, questo ci tengo a precisarlo) è che, invece, l’alternativa esiste. E la costruiremo insieme.

Un bando non è un dispetto, non è un atto “contro” qualcuno: un bando è semplicemente il modo più trasparente e meritocratico per selezionale il miglior gestore possibile di un bene di proprietà pubblica.

Ringrazio il consorzio Roma Missione Sport per aver aderito alla proposta di costituire un gruppo di lavoro finalizzato all’individuazione dei criteri tecnici, sportivi e sociali necessari a valutare un progetto e invito tutti gli altri concessionari che vorranno dare il proprio contributo a partecipare.

Il nostro obiettivo è dimostrare che un’alternativa al sistema delle amicizie, che i concessionari sportivi di Roma hanno dovuto subire per decenni, finalmente oggi c’è.

Il nostro obiettivo è liberare definitivamente Roma da questa mafietta capitale.

Il nostro obiettivo è dimostrare che un sistema politico/amministrativo che premia il merito può essere realizzato, che un comune proprietario di oltre 90 impianti con concessioni scadute accoglie positivamente le proposte di partenariato pubblico privato legittimamente presentate dai concessionari uscenti e da qualsiasi altro soggetto proponente.

La riunione costitutiva della task force che, ripartendo dalla precedente riunione sui collaboratori sportivi e sulla riforma dello sport, lavorerà allo sviluppo di un’alternativa al vecchio sistema delle amicizie, è pubblica ed è fissata per venerdì, 26 giugno, alle ore 14:00: questo è il link per partecipare.

Vi aspetto.

Roma sostiene lo sport di base: cancellati i canoni dei Centri Sportivi Municipali chiusi durante il lockdown

Roma Capitale è la prima grande città in Italia ad aver approvato con un atto di Consiglio comunale il taglio dei canoni a carico dei concessionari dei Centri sportivi municipali che, a causa della pandemia, hanno dovuto interrompere le proprie attività.

L’Amministrazione ha riconosciuto la cancellazione del 100% dei canoni, per tutta la durata dell’emergenza, a partire dal primo giorno di chiusura fino al primo giorno di riapertura delle palestre.

La proposta prevede anche che le concessioni triennali in corso vengano prolungate di un anno, per permettere alle associazioni di recuperare la stagione sportiva che non hanno potuto completare.

Due misure fondamentali, tramite le quali Roma sostiene concretamente le sue associazioni sportive, che in questi anni sono state costantemente coinvolte nelle scelte politiche prese dall’attuale governo, a partire dalle assemblee per il nuovo regolamento con la presenza di oltre 100 associazioni, fino alle ultime commissioni, in occasione delle quali abbiamo registrato un record di 200 associazioni collegate.

Tutto ciò è il risultato di un lavoro che parte da lontano e di un metodo partecipato che ci ha portato a realizzare nelle politiche sportive di Roma una rivoluzione epocale.

Approfitto per spiegare a tutte le associazioni che hanno scritto per chiedere per quale motivo ci sia voluto tutto questo tempo per approvare il provvedimento quale è l’iter di una proposta di deliberazione di iniziativa consiliare.

La proposta, depositata a inizio aprile, ha completato in realtà il suo percorso nel tempo più rapido possibile e questo è un ulteriore motivo di soddisfazione che mi fa piacere esplicitare.

Tutte le proposte di deliberazione, infatti, prevedono il seguente iter:

  1. deposito della proposta presso il Segretariato Generale
  2. trasmissione della proposta ai Dipartimenti per espressione pareri (5 giorni)
  3. espressione dei pareri dei Dipartimenti alla Commissione Sport (15 giorni)
  4. trasmissione della proposta alle Commissioni capitoline e ai Municipi per espressione pareri (5 giorni)
  5. espressione dei pareri delle Commissioni e dei Municipi (30 giorni)
  6. trasmissione dei pareri dei Municipi alla Commissione Sport (5 giorni)
  7. controdeduzioni della Commissione Sport ai pareri dei Municipi e dei Dipartimenti
  8. calendarizzazione della proposta e voto in Assemblea Capitolina

Qualsiasi proposta può essere approvata soltanto dopo aver completato tutti questi passaggi.

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