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Commissione sport del 27 maggio: la ripresa dei centri sportivi municipali e l’avvio dei centri estivi

La seduta di commissione del 27 maggio ha registrato probabilmente un record di durata e sicuramente un record di presenze, con una punta di 150 collegamenti contemporanei e un totale di quasi 200 partecipanti.

Ringrazio i giornalisti e la redazione di #direttamenteroma per la “cronaca in diretta” che hanno effettuato e pubblicato sul loro canale:

https://telegra.ph/Commissione-Sport-audizione-municipi-ripartenza-attivit%C3%A0-sportive-nei-centri-e-impianti-sportivi-aggiornamento-impianti-via-Como-05-27

Ne riporto di seguito il contenuto.


Buongiorno cari lettori, commissione molto partecipata. Fra poco inizierà la seduta.

Diario (5S): “Oggi abbiamo convocato tutti i municipi per avere contezza della riapertura dei centri sportivi municipali e per l’avvio dei centri estivi. Per il secondo punto si prende come riferimento il documento con le linee guida fatto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tutti devono presentare il proprio progetto al Comune, che a sua volte lo deve approvare. Parliamo di una mole di lavoro importante per gli uffici.”

Mun IV: “Abbiamo effettuato una prima ricognizione per individuare locali scolastici che potevano essere utilizzati per le attività estive. Da una prima ricognizione, purtroppo gli istituti comprensivi ci hanno dato poca collaborazione. Stiamo pensando di utilizzare per i più piccoli gli spazi delle scuole materne.

Stiamo lavorando, e rappresento la criticità di dover approvare la validità dei progetti. E’ una sfida rispetto alle nostre competenze. Autorizzare uno spazio per le attività, significa dover fare valutazioni tecniche e sanitarie. Al momento abbiamo messo le richieste in standby proprio per capire fino a che punto arriva la nostra competenza.”

Diario (5S): “Anche io sono stato sommerso da richieste di associazioni sportive preoccupate, che si rendono conto del grande appesantimento che viene dalle linee guida. Secondo quanto stabilito dalle linee guida, solo i centri estivi autorizzati potranno partire. State ricevendo quindi proposte da centri estivi privati?”

Mun IV: “Stiamo ricevendo proposte anche da pubblici come istituti comprensivi, oltre che dai privati. Sarebbe opportuno che i tre dipartimenti interessati possano interagire in questa fase, anche perché abbiamo pochissimo tempo ed è una sfida importante.”

Diario (5S): “Sapete darci qualche numero in termini di utenti potenziali? Parliamo di quanti bambini potenzialmente?”

Mun IV: “Il numero dei bambini è molto rapportato al numero dei fondi. Dobbiamo rispettare le linee guida del Governo. Questo implica il dover fare delle scelte. La nostra idea è di assicurare 20 ore settimanale al minore, quindi 4 giornaliere. Quindi non sarà effettivamente un servizio di centro estivo. Se noi ci atteniamo alle linee guida, il costo è notevole.

Abbiamo alcuni fondi della legge 285, che sono in ogni municipio. Noi abbiamo circa 250mila Euro di fondi della 285. Dal Dip. Politiche Sociali ci è arrivata anche una nota in cui si dice che possiamo chiedere ulteriori fondi. Adesso dobbiamo solo ragionare e lavorare sui numeri minori.”

Mun V: “Abbiamo relazioni al nostro assessore un nostro censimento. Siamo in attesa anche noi di conoscere le modalità per riprendere, come le sanificazioni per esempio.”

Diario (5S): “Il tema delle sanificazioni è un altro tema importante. A partire dal 25 le attività nelle palestre scolastiche possono ripartire, e ad esempio il Mun VII ha inviato una lettera a tutte le associazioni. Il discorso della sanificazione vale per tutti, come anche quello dei costi da sostenere.”

Presidente Commissione Sport Mun VII, Attilio Giannone: “Abbiamo emanato l’avviso pubblico per le strutture ricreative, ed è in corso di espletamento. So che è stata inviata una lettera alle associazioni e agli organismi, nei quali si chiede la relazione di un documento di valutazione. Con questa lettera si chiede alle associazioni di predisporre tutti i protocolli e le misure di sicurezza.

Il tema che sta venendo fuori in relazione alla riparttenza è proprio quello della sanificazione. Gli organismi chiedono se e quando il Comune emanerà delle linee guida precise, e se il Comune può affiancare gli organismi per alleggerire quello che è il loro carico.”

Mun VIII: “Siamo partiti già da alcuni giorni con i sopralluoghi per verificare le condizioni delle strutture. Dopo abbiamo fatto partire un avviso pubblico, rivolgendoci anche ai privati. Abbiamo scelto la formula della manifestazione di interesse e di co-progettazione.

L’idea di questa co-progettazione è ambiziosa, e vogliamo ragionare sui contenuti e sulle linee guida. Si vogliono fare degli spazi educativi integrati. I progetti che ci sono giunti si aggirano intorno ai venti, e per chiedere i fondi della legge 285, abbiamo stimato almeno 980 utenti. I fondi saranno sicuramente limitati, ma lo scopo sarà di garantire delle quote di gratuità. E’ stato messo un paletto sul discorso dei disabili, e sui minori segnalati dai servizi sociali.”

Mun IX: “Non sappiamo effettivamente quali uffici e criteri dovremo utilizzare per le approvazioni dei progetti.

Noi ci siamo mossi in diverse direzioni. Abbiamo scartato l’idea di fare manifestazioni di interesse pubblico, e abbiamo lavorato in continuità con le associazioni sportive municipali, sondando le loro disponibilità. Lo stesso discorso lo abbiamo fatto con tutti i dirigenti scolastici del territorio.

Questa mattina abbiamo inviato una nota di sollecitazione ai dirigenti scolastici, e ci aspettiamo una maggiore disponibilità.

Relativamente al discorso dell’autorizzazione del Comune alle attività, ne vorremmo sapere di più.”

Assessorato Scuola: “Ci sono delle cose inesatte, o comprese in maniera errata.

Rassicuro da subito sulla questione delle autorizzazioni del Comune e delle Asl. Nella trasformazione in legge delle linee guida, si è compresa la criticità della preventiva autorizzazione per quanto riguarda i centri estivi e si sta modificando la norma con un’autodichiarazione dell’ente che poi vuole fare il centro estivo. Non posso assicurarlo al 100%, ma si sta lavorando a questo.

L’Assessorato attraverso l’interlocuzione con la cabina di regia 285 con il Dipartimento Politiche Sociali, ha messo a disposizione dei municipi un totale di 4,5 milioni di Euro per la realizzazione dei centri estivi ricreativi.

Non fare una manifestazione di interesse e demandare solo alla parte dei centri sportivi l’attivazione dei servizi ricreativi, rischierebbe di portare questi centri sportivi a non avere i requisiti per poter fare richiesta dei fondi. Per attivare i fondi della 285 serve un progetto da presentare al Comune. Si devono attivare le interlocuzioni fra centro sportivo e municipio.

La cabina di regia, e quindi la task force creata a livello centrale, non si interessa della questione dell’apertura dei centri estivi. Fatta in breve, la task force dovrà indicare le attività pedagogiche che dovranno svolgere le varie fasce d’età dei minori.

Le linee guida ci indicano già la strada da seguire e dovremo solo seguirle. L’Assessorato dovrà svolgere il ruolo di raccordo con i municipi.”

Diario (5S): “Già il chiarimento di una possibile modifica della normativa è importante. Speriamo che avvenga. La competenza dei centri sportivi e della gestione è puramente municipale. Ma un coordinamento non può che fare bene. La commissione è a disposizione per dare questo tipo di aiuto.”

Assessore allo Sport, Daniele Frongia: “Su via Sannio, nel 2019 la novità è stata che c’è stato un ricorso al Tar a fine anno. C’è stato un grande lavoro con gli uffici e l’Avvocatura. Nel 2020 si è tenuta una prima udienza, e anche durante l’emergenza covid-19 ci sono stati interventi di ispezione da parte della polizia nell’impianto. Sono giunte segnalazioni da associazioni e cittadini in merito allo stato di degrado presente nella struttura. Per ovviare al problema, d’accordo con la Polizia Locale, abbiamo proceduto a riprendere forzatamente l’impianto. Questo è avvenuto due giorni fa. Sono state rimesse le catene, e l’impianto è stato assegnato ad un servizio di sorveglianza h24. Il costo sarà in danno all’ex concessionario inadempiente.

Ieri abbiamo fatto un sopralluogo con la federazione di scherma, e in questi giorni si procederà con un approfondimento per comprendere le modalità di intervento per i lavori, in modo da restituirlo alla cittadinanza.”

Direzione Trasporto Pubblico Locale: “Per via Como, stiamo aspettando l’imminente variazione di bilancio all’interno della quale sono previste le entrate e le uscite per i lavori del centro sportivo coinvolto. Abbiamo tutti gli atti pronti, e appena la variazione sarà approvata, sottoporremo alla giunta tutta la proposta che consentirà di completare le opere, sia per il centro sportivo che per l’area circostante.”

Assessore Scuola Mun IX, Carmela Lalli: “Ricordo a tutti, che il Municipio IX non è che non sta procedendo con la realizzazione di progetti, ma che la competenza è ripartita tra un assessore alle politiche scolastiche e uno che si occupa delle politiche sociali. Abbiamo dei progetti che sono al vaglio degli uffici e degli assessori.

Noi come Assessorato allo Sport ci stiamo muovendo per dare una continuità nel periodo estivo.”

Assessore Sport Mun X, Silvana Denicolò: “La certezza del budget è un tema importante per noi, ma forse non tutti sanno che il bonus baby sitting, può essere utilizzato anche per l’iscrizione ai centri estivi. E’ un bonus che va dai 600 ai 1200 Euro, e sale fino a 2000 Euro per gli operatori sanitari.”

Mun XI: “Abbiamo risposto a quella ricognizione che era stata richiesta sugli spazi all’aperto. Abbiamo fatto una mappatura, però poi abbiamo preferito concentrarci soprattutto sulla realizzazione di centri estivi. Utilizzeremo una parte dei fondi della 285 per implementare l’utenza, con una possibilità di fare un terzo lotto. Speriamo di raggiungere almeno 300 bambini, e di portarli in una condizione di benessere in questo momento così difficile.”

Mun VI: “Stiamo pubblicando il bando per i fondi della 285, istituendo 8 centri sportivi ricreativi. Riusciremo ad ospitare fra i 200 e i 300 bambini, di età compresa fra i 3 e i 14 anni, cercando di coinvolgere tutto il mondo dell’associazionismo.

Uffici: “Dal punto di vista generale non abbiamo, come amministrazione, indicazioni da considerare a livello operativo. Dobbiamo decodificare alcune cose. Adesso si sta cercando di dare sempre più risposte, mentre altre restano insolute. Si deve collaborare nel miglior modo possibile, e costruire un percorso di disponibilità, man mano che avremo maggiori chiarezze e indicazioni.”

Celli (Roma Torna Roma): “Visto il grande interesse della commissione, consiglierei di riconvocare la seduta, coinvolgendo anche il mondo scolastico. Si potrebbero coinvolgere anche altri enti come il Miur, in modo da riuscire a lavorare in stretta sinergia.”

Coni Lazio: “Siamo in una situazione delicatissima. Come Coni, noi non abbiamo più l’opportunità di organizzare gli EduCamp Coni. Per Roma, abbiamo l’intenzione di voler organizzare dei centri estivi attraverso il vicariato di Roma, andando in 8/9 oratori romani.

Attenzione al rispetto delle norme di sicurezza, perché è il tema più delicato.

Mi ha fatto piacere vedere e apprezzare l’intervento dell’Assessore Frongia riguardo via Sannio. Rivedere la scherma tornare in quell’impianto sarebbe una soddisfazione.”

Assessore Scuola e Sport Mun XV, Pasquale Russo: “Nel municipio abbiamo una situazione avanzata, anche perché abbiamo svolto una fase di indagine di mercato già in fase pre-covid. L’indagine si era chiusa l’8 maggio, e avevano risposto 8 organismi. Oggi abbiamo svolto una prima seduta per l’aggiudicazione. Speriamo di avere per i primi quindici giorni di giugno l’aggiudicazione. Abbiamo diviso il bando in 4 lotti.

Abbiamo svolto un’indagine anche con i dirigenti scolastici. E’ venuta fuori anche qui una scarsa disponibilità ad assumersi altre responsabilità.

Quindi abbiamo la prima procedura in fase di aggiudicazione, ma in parallelo abbiamo pensato a scenari paralleli come l’utilizzare i fondi della 285 per prolungare eventualmente il centro estivo che è in fase di aggiudicazione.”

Figliomeni (FdI): “La situazione penso sia abbastanza complessa, quindi è importante questa commissione. Le competenze sono diffuse tra il municipio, le scuole e anche i servizi sociali. L’Assessorato comunale o il Dipartimento hanno emesso delle linee guida, in modo da impedire la possibilità di assistere a situazioni diverse nei territori?

Oggi abbiamo tralasciato la questione dei centri sportivi comunali, che non stiamo vedendo da un po’ nello specifico. Come commissione e Assemblea Capitolina dovremmo dare anche noi un sostegno. Le pratiche da valutare e archiviare sono tante.

I problemi venuti fuori dalle linee guida sono tanti e specifici, soprattutto sul tema della sanificazione. Se pensiamo ad associazioni che non hanno tutta questa disposizione di risorse economiche, dovrebbe intervenire l’Amministrazione dando un sostegno.

Dovranno uscire delle linee guida che dovranno aiutare le associazioni.

Anche il discorso della responsabilità in caso di contagio diventa importante se non ci sono dei chiarimenti e delle spiegazioni precise nelle linee guida.

C’è bisogno di un sostegno, anche come voucher, per le famiglie.

Servono spazi esterni, ma qui viene fuori anche il tema dei servizi igienici. I temi come vedete sono tanti.

Penso sia opportuno avere delle linee guida su tutte queste tematiche, riaggiornandoci con tutti i rappresentanti delle categorie coinvolte.

Se c’è una strategia unica, allora forse potremmo offrire un servizio migliore.”

Diario (5S): “Ricordo che ormai la delibera di modifica al regolamento ha terminato di fare il giro degli uffici. Parlo della delibera che cancellerà il pagamento dei canoni per i centri che sono stati chiusi in questi mesi.

Altro aspetto che tratteremo sarà lo snellimento delle procedure per l’assegnazione di spazi esterni.

L’obiettivo è approvare domani la delibera di modifica del regolamento, che è all’ordine dei lavori del consiglio comunale.”

Mun V: “Ieri abbiamo approvato in giunta una direttiva per l’utilizzo dei fondi della legge 285.”

Mun XII: “Abbiamo approvato degli atti di indirizzo per far sì che gli istituti comprensivi possano concedere gli spazi esterni per l’attività estiva, e per quando riprenderà la scuola. Ne parleremo domani in commissione con i dirigenti scolastici, sperando di arrivare tramite loro a poter effettuare attività motorie all’aperto.

Abbiamo approvato un atto anche per cercare di verificare di aumentare le ore di attività motoria in questo momento.”

Mun XIII: “Per i centri estivi ricreativi abbiamo già delle associazioni disponibili, a cui abbiamo affidato negli anni scorsi il servizio. Abbiamo effettuato un incontro con loro e ci hanno manifestato la loro disponibilità.

Avvieremo anche un proposto partecipato per vedere come aumentare l’offerta, e poter richiedere i fondi della 285. Abbiamo visto come si sono presentate delle criticità con le linee guida.

Si era parlato della possibilità di utilizzare il bonus baby sitting, ma si deve ricordare anche che il bonus può essere richiesto da chi ha un lavoro. Noi vorremmo ampliare tutta l’offerta anche a chi non ha questi requisiti.”

Consorzio impianti sportivi comunali: “Stiamo stilando dei protocolli in base alle varie linee guida che ci sono pervenute. Questi protocolli sono a disposizione di tutte le associazioni, e quindi è aperto. Lo potete trovare sul sito del Consorzio degli impianti sportivi comunali.

Mano a mano stiamo caricando tutti i protocolli.”

Paolo Anedda, Consorzio impianti sportivi comunali: “Abbiamo creato questo consorzio per produrre e mettere a disposizione di tutti questi documenti, e per interloquire con le istituzioni.

Quest’anno credo che le problematiche principali siano quelle delle responsabilità, e del rispetto delle norme di sicurezza. Dal punto di vista del primo aspetto, sono importanti gli ingressi differenziati, le misure della temperature e il registro delle presenze. Altro aspetto saranno i pasti. Ci dovrà essere una forte responsabilizzazione degli operatori, con corsi di aggiornamento veloci.

Per la sanificazione abbiamo provveduto ad ottenere tutte le certificazioni necessarie. Le famiglie per mandare i figli dovranno sentirsi tranquillizzate. Sul discorso delle mascherine per le attività all’aperto, non riteniamo opportuno che siano necessarie con attività svolte mantenendo distanze di 2/3 metri. Questo per le attività svolte all’aperto.

Per fare dei centri sportivi che possano partire dal 15 giugno occorre fare dei percorsi e adeguare i centri. Si dovranno semplificare e velocizzare le procedure. Fortunatamente, come impianti comunali ci siamo mossi con tempestività.”

Diario (5S): “Questo lavoro che avete svolto è molto importante e sono contento che lo abbiate messo a disposizione di tutti.”

G. A. Pileggi: “Mi sembra che in tutto quello di cui abbiamo discusso oggi, si è messa in ombra la parte di noi organizzatori, che andiamo incontro a possibili rischi, come quelli del contagio.

Se si pensa di stare in spazi chiusi per un certo periodo di tempo, i rischi sono molto alti. Sarebbe utile chiedere a tutti i soggetti di far svolgere le attività fisiche in spazi aperti. E’ fondamentale organizzare le attività in luoghi aperti e circoscritti, e non all’interno di una scuola.”

Diario (5S): “Sono d’accordo sul massimizzare il più possibile l’utilizzo di spazi aperti per le attività.”

Fabio Spadaccia (PCL): “L’incontro era su due tematiche, ma abbiamo parlato solo di centri estivi, quando il grosso degli utenti sono al di sopra dei 16 anni. Riapertura per me, non è solo riapertura estiva, ma dobbiamo parlare di una riapertura in virtù del mese di settembre.

Avevamo chiesto degli spazi all’aperto, e sono contento che il nostro assessore del Mun V sia su quella strada.

Non possiamo parlare solo di centri estivi, ma dobbiamo preoccuparci della vera ripartenza a settembre.”

Beatrice Salvati, Scherma Capitolina: “In questi mesi si è molto navigato a vista. Già un mese fa, per ricominciare, abbiamo pensato di iniziare una campagna di crowfunding finalizzata alla sanificazione. A questa campagna possono aggregarsi tutte le associazioni interessante. Le linee guida della federazione di scherma sono cambiate per fortuna e ci troviamo nella condizione di dover aprire la palestra. Siamo andati ad effettuare un sopralluogo, ma ci siamo trovati una giungla.

Volevo sapere se è possibile avviare il prima possibile lo sport in questi centri sportivi, e va bene che posso fare la sanificazione ma non posso fare la deforestazione.”

L. Canavacci: “In Mun III tra colleghi abbiamo fatto un sondaggio di interesse prima di poter riaprire, e il timore grandissimo di molte famiglie è di quello che accade in caso di positività.

Ci sono molti dubbi e timori sulle linee guida poco chiare su questo tema. Visto che non sono state ancora portate a legge, mi auguro che si possa lavorare per renderle più chiare.”

A. Capone: “Ho letto le linee guida, ma avevo un dubbio su alcuni dettagli. Si parla di ingressi scaglionati ogni 5′, e per far entrare 50 bambini servirebbero molte ore.

Si dice che se i centri sportivi sono interni a strutture, servirà un rapporto di 1 educatore a bambino. Se invece vengono fatti all’esterno, questo rapporto si allenta molto di più? Per i gruppi come funziona?

Con i bambini piccoli penso sia impossibile far valere il discorso del distanziamento, almeno all’interno dello stesso gruppo. I bambini non sono autonomi e non sono adulti, e necessitano dell’aiuto degli operatori.

A tutti gli assistenti bagnanti e di piscina verrà chiesto di fare un test sierologico. Si può pensare di fare lo stesso agli operatori, in modo da garantire la sanità del gruppo?”

Diario (5S): “Visto che nelle linee guida sono emersi dei punti da rivedere. Abbiamo detto che ritratteremo l’argomento. Mi prenderò e segnerò tutti gli interventi fatti oggi, per fare da tramite con la task force voluta dall’Assessore Mammì e con chi si sta occupando di scrivere le linee guida.”

R. Pacelli: “Sono d’accordo con i centri estivi all’aperto, ma non saprei come organizzare il tutto in caso di pioggia.

Nel mio municipio, il XV, sono state aperte le buste. Qui parliamo di associazioni che devono anticipare dei soldi, circa 35mila Euro. Perché nello sport ci sono delle regole chiare per tutti, e qui ogni municipio ragiona in maniera autonoma?”

La commissione si avvia alle battute finali, e chiudiamo la diretta per spostarci in commissione congiunta Commercio e Lavori Pubblici, che sta per iniziare.

Stream mandato in onda da #DirettamenteRoma: https://t.me/direttamenteroma


Dopo oltre due ore, chiusa ufficialmente la commissione a causa di impegni concomitanti da parte dei commissari, la discussione è proseguita ancora, con molti interventi da parte dei rappresentanti delle associazioni sportive presenti che potete riascoltare nel video.

Tra i documenti di cui si è discusso segnalo il seguente: I rischi del contagio, conoscerli per evitarli.

La registrazione purtroppo si è interrotta poco dopo il superamento della terza ora. Evidentemente anche i potenti mezzi dell’Assemblea Capitolina hanno ceduto di fronte a tanta partecipazione, di cui sono orgoglioso e per la quale ringrazio tutti i partecipanti, sperando di avere offerto al mondo dello sport di base il massimo supporto, andando anche oltre quelle che sono le strette competenze del ruolo istituzionale che ricopro, con l’unico obiettivo di contribuire quanto più possibile alla ripresa delle attività delle associazioni.

Osservatorio sugli impianti sportivi comunali – focus sulle concessioni scadute

Pubblico il video della riunione dell’Osservatorio convocata su richiesta dei concessionari con titolo scaduto.

Sono stati invitati a partecipare tutti i componenti delle commissioni parlamentari che si occupano di sport (le Commissioni VII di Camera e Senato) e ci tengo a ringraziare pubblicamente Manuel Tuzi, parlamentare romano del Movimento 5 Stelle, per aver accolto l’invito ed aver ascoltato per un’ora le osservazioni dei concessionari.

L’Amministrazione locale ha presentato una proposta di libera per consentire anche agli impianti che si trovano in questa situazione particolare di poter sostenere i costi necessari ad effettuare gli investimenti finalizzati a riaprire le strutture. Solo a Roma parliamo di 90 strutture sportive ma, naturalmente, il problema esiste anche per altre città e, per questo motivo, abbiamo discusso su una proposta di emendamento al Decreto Rilancio, che nelle prossime settimane dovrà essere convertito in legge dal Parlamento.

Emendamento DL Rilancio – art. 216

Ringrazio ancora una volta tutti i partecipanti ai lavori dell’Osservatorio che, come era nelle nostre speranze iniziali, si conferma un laboratorio di idee a disposizione del Paese tramite il quale, grazie alla capacità di ascolto dei nostri rappresentanti nelle Istituzioni, è riuscito ad ottenere un risultato che forse per molti sembrava utopia: far arrivare le proposte di chi conosce il mondo dello sport di base, grazie all’esperienza costruita sul campo in anni di attività, nei luoghi dove vengono prese le decisioni più importanti.

Osservatorio Impianti Sportivi comunali – focus sui protocolli gli per sport di squadra

La ripresa delle attività sportive dovrà avvenire in modalità diverse rispetto al passato, almeno per qualche mese saranno vietati i contatti personali e sarà vietato lo scambio di un pallone.

Le società e le associazioni sportive si stanno preparando, predisponendo dei protocolli autoprodotti, come ad esempio quello messo a punto dal gruppo tematico sul calcio.

Sono intervenuti Mauro Schiavone, Antonio Luisi, Sergio Ardito, Alberto Di Blasi, Mirco Fratta, Emanuele Carpentieri, Antonio Schirano e Antonio Varacalli.

Questa che segue è una bozza di “manuale operativo” prodotta dal gruppo tematico calcio coordinato da Alessio Di Curzio:

  • ingressi contingentati proporzionati agli spazi sportivi e alle aree verdi a disposizione;
  • obbligo di mascherina per gli accompagnatori all’interno del centro;
  • dotazione nell’impianto di più colonnine con gel disinfettante (ingresso bar-segreteria-bagni obbligatori);
  • obbligo di mascherina e guanti nuovi o mani disinfettate con gel per gli istruttori prima di entrare il campo;
  • predisposizione di zone per gli atleti con distanziamento in attesa del controllo della temperatura. I ragazzi sotto i 14 anni dovranno essere obbligatoriamente accompagnati da un genitore che lo lascierà solo dopo che lo abbia preso in consegna l’istruttore;
  • misurazione della temperatura a tutti gli atleti con un termometro a infrarossi (costo circa 70 euro). La misurazione è molto veloce (0,5 secondi a persona). Chi dovesse avere temperatura di 37,5 gradi o superiore deve essere rimandato a casa e monitorato in apposito registro;
  • divisione dei campi con cinesini o fettucce, in aree di almeno 50 mq;
  • lasciare un corridoio di sicurezza di 2 m tra un’area di allenamento e l’altra. Se il pallone esce dall’area di competenza sarà l’istruttore a ridarlo al ragazzo senza toccarlo con le mani (il ragazzo non deve mai uscire dalla propria area di allenamento);
  • organizzare le esercitazioni in modo che i ragazzi non le eseguino mai convergendo verso lo stesso punto in maniera da tenere sempre la massima distanza possibile;
  • dotazione di un pallone personale da utilizzare per tutto il periodo. Il pallone dovrà essere toccato solo ed esclusivamente dal ragazzo a cui è stato assegnato. Oppure disinfettare i palloni alla fine di ogni seduta se non si hanno a disposizione i palloni per tutti;
  • ingresso e uscita dal campo scaglionate in modo da evitare sempre assembramenti;
  • previsione di un percorso di ingresso e uno di uscita per evitare assembramenti;
  • una volta usciti dal campo i ragazzi non possono sostare all’interno dell’impianto se non per lo stretto necessario in maniera di evitare assembramenti;
  • divieto di borracce comuni, ognuno deve avere la propria bottiglietta;
  • separazione degli allenamenti, tra un gruppo e l’altro, di almeno 15 minuti in modo da facilitare l’uscita ed evitare assembramenti;
  • aggiornamento di un registro delle presenze, mantenendo sempre gli stessi gruppi, in modo da avere tracciabilità di eventuali contagi;
  • spogliatoi non utilizzabili.

Mentre questo che segue è un esempio di pannello informativo da affiggere all’ingresso delle strutture, dove sono esplicitate le modalità di accesso e le norme di comportamento da tenere all’interno dell’impianto, inviato da Nereo Benussi:

Aggiornamenti su Valentina Caruso, Sergio Di Gregorio, Campo Gualandi, via Pontecorvo, via Mendozza, via Giovenale

Pubblico il video integrale della lunga seduta di commissione del 20 maggio finalizzata ad acquisire aggiornamenti su alcune procedure in corso.

Le sintetizzo in breve.

Valentina Caruso. L’avviso dello scorso anno finalizzato alla ricezione di manifestazioni di interesse è andato deserto, nel frattempo il Dipartimento ha ricevuto una richiesta da parte di una Federazione.

Sergio Di Gregorio. L’impianto è stato riconsegnato con 900 mila euro di danni. A seguito della procedura andata deserta lo scorso anno, tramite il tribunale liquidatore è stata ricevuta una manifestazione di interesse da parte di un soggetto che sta lavorando alla predisposizione di un progetto da sottoporre al Dipartimento.

Campo Gualandi. Dopo la pubblicazione dell’avviso per la ricerca di manifestazioni di interesse sono emersi nuovi elementi che rendono di fatto irrealizzabile un impianto sportivo, in quanto il terreno si trova dentro un’area a rischio di esondazione (ad esempio, gli spogliatoi dovrebbero essere costruiti su palafitte). L’area verrà delistata dall’elenco degli impianti sportivi comunali.

Via Pontecorvo (al minuto 1:21:03 l’intervento del Presidente del Comitato di Quartiere Fonte Laurentina, Domenico Foffo) L’area, abbandonata da anni, ha al suo interno un parco pubblico. Per quanto riguarda il parco, in seguito alla commissione di dicembre scorso, la procedura per assegnare l’appalto relativo allo sfalcio dell’erba ha avuto dei rallentamenti. La gara è stata finalmente assegnata e sono previsti due interventi a distanza di 45 giorni l’uno dall’altro. Per quanto riguarda l’impianto, è pervenuto l’interessamento da parte di una Federazione sportiva.

Via Mendozza. L’avviso ha avuto buoni risultati in termini di partecipazione. Attualmente ci sono delle regolarizzazioni amministrative da superare (la sdemanializzazione di un fosso) per poter procedere alla pubblicazione del bando.

Via Giovenale. Piccola area con campi da calcetto, abbandonata e “autogestita” dai cittadini da anni. Non è disponibile la documentazione amministrativa per poter pubblicare il bando, è previsto un sopralluogo presso l’impianto il prossimo 8 giugno. Il Municipio informa che si tratta, di fatto, di un playground e non di un impianto (un altro degli errori del passato che abbiamo ereditato e che stiamo sistemando). L’area verrà delistata dall’elenco degli impianti sportivi comunali.

Osservatorio sugli Impianti Sportivi Comunali – focus sulle concessioni revocate

La riunione dell’Osservatorio del 15 maggio ha affrontato il tema delle concessioni revocate. Gli impianti sportivi di proprietà di Roma Capitale che rischiano più di tutti di non riaprire sono, infatti, quelli che sono stati oggetto di revoca delle relative concessioni.

Si tratta di strutture che, paradossalmente, sono molto belle e molto frequentate ma, a causa di mutui con rate molto elevate, negli anni tra il 2010 ed il 2015 si sono trovati in una situazione di squilibrio economico che non è mai stato sanato.

Per tutti sono in corso dei contenzioni pluriennali, i cui esiti sono incerti nel tempo e nel contenuto ma l’elemento più preoccupante è che, in caso di vittoria da parte di Roma Capitale, queste strutture rischiano seriamente di andare incontro alla rovina (è facile prevedere che, senza manutenzione, faranno la stessa tragica fine dei Punti Verde Qualità che sono stati revocati).

Durante l’attuale mandato gli indirizzi politici sono stati numerosi, e spesso all’unanimità, ma sono stati bocciati oppure non attuati. Mi riferisco in particolare al Consiglio straordinario sugli impianti sportivi realizzati con mutui garantiti da Roma Capitale, convocato dopo la bocciatura della proposta di delibera per la rinegoziazione dei mutui, in occasione del quale è stato approvato l’ordine del giorno del 14 novembre 2019, che prevedeva la costituzione di una cabina di regia e un aggiornamento quadrimestrale alla Commissione Sport da parte delle strutture amministrative competenti (Dipartimenti Sport, Patrimonio e Urbanistica, oltre a Ragioneria Generale e Avvocatura). A sei mesi di distanza, purtroppo, questo indirizzo risulta disatteso.

Sono intervenuti nella discussione Guido Tommasi, Nando Bonessio, Gino Giuliano, Fabio Cantoni, Daniele Immediato, Carlo Rienzi e Bruno Casali.

Le principali proposte emerse durante la riunione sono: valutare il ricorso all’affidamento diretto ai soggetti utilizzatori, sollecitare gli uffici ad incontrare i gestori degli impianti (richiesta condivisa da tutti i concessionari), chiedere un aggiornamento dello stato di attuazione dell’ordine del giorno del 14 novembre 2019.

In particolare la prima proposta parrebbe configurarsi, tenuto conto anche del Decreto Rilancio, come l’unico provvedimento consentito dall’attuale normativa per dare attuazione all’indirizzo politico, che consiste nello stabilire le condizioni necessarie alla riapertura degli impianti sportivi comunali al fine di scongiurare l’ammaloramento delle strutture e l’interruzione del servizio offerto. Tale misura consiste, di fatto, in un rinnovo delle concessioni agli stessi soggetti ai quali il Comune aveva affidato gli impianti. I beneficiari della proposta vengono, quindi, individuati non attraverso una scelta soggettiva bensì tramite criteri oggettivi e a determinate condizioni, come ad esempio essere in regola con il pagamento dei canoni. La durata dell’affidamento sarà limitata al tempo utile per superare l’emergenza.

Protocolli, linee guida e affiliazioni per la ripresa delle attività sportive (in aggiornamento)

Affiliazioni proposte dagli EPS per la ripresa delle attività sportive:

Elenco delle linee guida e dei protocolli sanitari predisposti per la ripresa delle attività sportive:

 

Le proposte al Governo per il rilancio dello sport di base dell’Osservatorio Sportivo Capitolino

In questa fase delicatissima di gestione della ripartenza di alcune attività dopo il lockdown, anche l’Osservatorio sugli Impianti Sportivi Comunali ha voluto dare il proprio contributo.

Lettera al Governo per lo sport di base

La lettera, che ho trasmesso per conto dell’Osservatorio ai massimi organi di governo sportivo nazionale, è stata predisposta dai referenti dei Concessionari e sottoscritta, in meno di 24 ore, da 81 società e associazioni, di cui 54 Concessionari di impianti sportivi comunali. Penso che si tratti di un record storico per la Capitale: non credo siano mai stati prodotti documenti così partecipati in materia sportiva.

All’interno del documento sono sintetizzate le proposte elaborate dagli Osservatori Sportivi Capitolini emerse durante le riunioni svolte nel corso dell’ultimo mese, alle quali hanno partecipato i rappresentanti di oltre 300 associazioni e società sportive della Capitale, insieme ai rappresentanti dei Comitati Regionali di Federazioni, ESP e DSA.

Gli autori hanno tentato di trovare il giusto equilibrio tra chiarezza esplicativa e sintesi, nella consapevolezza che una materia così delicata richiede in realtà approfondimenti dettagliati, soprattutto quando esistono situazioni eterogenee estremamente diversificate.

Sono disponibile a fornire ulteriori chiarimenti e, soprattutto, a fare da tramite per realizzare un collegamento diretto con gli operatori che gestiscono lo sport di base a Roma, che di fatto costituiscono uno straordinario team di esperti a disposizione della collettività, al fine di giungere alla predisposizione delle migliori politiche sportive possibili per il Paese.

P.S. Dopo l’invio sono pervenute ulteriori adesioni, arrivando (per ora…) a 118 sottoscrizioni totali, di cui 65 concessionari di impianti sportivi comunali.

Chi intende sottoscrivere la lettera può ancora farlo compilando >>questo modulo<<.

Concessionari IISSCC

  1. A.I.C.S. Comitato Provinciale di Roma
  2. A.P.D. Fonteromaeur
  3. A.P.D. La Rustica
  4. A.P.D. San Paolo Ostiense
  5. A.P.D. Società Ginnastica Roma
  6. A.S.D. 3C Cascianese Country Club
  7. A.S.D. Accademia di Salvamento
  8. A.S.D. Achillea2002
  9. A.S.D. Arco Sport Roma
  10. A.S.D. Atletico 2000
  11. A.S.D. Aurelia Nuoto
  12. A.S.D. Cali Roma Baseball
  13. A.S.D. Cinecittá Prosport
  14. A.S.D. Circolo Canottieri Aniene
  15. A.S.D. Circolo delle Muse
  16. A.S.D. Circolo Montecitorio
  17. A.S.D. Cosmos
  18. A.S.D. Emmeci sport
  19. A.S.D. Funsport
  20. A.S.D. La Piscina Crawl 2000
  21. A.S.D. Nuova Rugby Roma
  22. A.S.D. Paolo Rosi
  23. A.S.D. Polisportiva Ostiense
  24. A.S.D. Polisportiva Tevere
  25. A.S.D. Rari Nantes Nomentano
  26. A.S.D. Roma 12
  27. A.S.D. Savio Calcio
  28. A.S.D. Tennis Quattro
  29. A.S.D. Tennis Roma
  30. A.S.D. Unione Rugby Capitolina
  31. A.S.D. Virtus Torre Maura
  32. A.S.D. Vitinia Sport
  33. ATI Atletica e Rugby Tor Tre Teste
  34. Brunit s.r.l.
  35. Federazione Italiana Hockey
  36. Fonte Meravigliosa Sport s.r.l.
  37. Profit N.G. s.r.l.
  38. S.C.D. Sporting Roma a r.l.
  39. S.S.D. Agepi Sport97 a r.l.
  40. S.S.D. Alma Nuoto a r.l.
  41. S.S.D. Certosa a r.l.
  42. S.S.D. Ferratella s.p.a.
  43. S.S.D. Flaminio Real
  44. S.S.D. Juventus Nuoto Roma a r.l.
  45. S.S.D. Maximo a r.l.
  46. S.S.D. Octopus a r.l.
  47. S.S.D. Olimpia1 a r.l.
  48. S.S.D. Papillo Sporting
  49. S.S.D. Polisportiva Città Futura a r.l.
  50. S.S.D. Roma Eur Torrino Sport a r.l.
  51. S.S.D. Roma Uno a r.l.
  52. S.S.D. Romulea a r.l.
  53. S.S.D. Spinaceto 70 a r.l.
  54. S.S.D. Sport 2000 a r.l.
  55. S.S.D. Sport Club Roma 70 a r.l.
  56. S.S.D. Tellene a r.l.
  57. S.S.D. UISP Roma Work in Progress a r.l.
  58. S.S. Lazio Nuoto a r.l.
  59. S.S. Torre Angela a r.l.
  60. S.P.D. Delta a r.l.
  61. S.P.D. Villa De Sanctis Roma s.r.l.
  62. Tennis Team Vianello s.c.d. a r.l.
  63. U.S.ACLI Comitato Provinciale di Roma
  64. U.S.D. Stella Azzurra Roma Nord
  65. Wellness Town S.a.s.

 

Concessionari CCSSMM

  1. A.P.D. Roma 7 Volley
  2. A.S.D. Appio Roma Pallavolo
  3. A.S.D. AZ XIII Dragoni Tennistavolo
  4. A.S.D. Capitolina Scherma
  5. A.S.D. Cecilia Sport
  6. A.S.D. Contardo Ferrini
  7. A.S.D. Cosmodance
  8. A.S.D. CSI Parioli
  9. A.S.D. Emmeciquadro
  10. A.S.D. GS Barrili
  11. A.S.D. Judo Musashi
  12. A.S.D. Il Club di Monteverde
  13. A.S.D. Montesacro Roma
  14. A.S.D. Naema
  15. A.S.D. Nuova Volley
  16. A.S.D. Puntoevirgola
  17. A.S.D. Smit Roma Centro
  18. A.S.D. Petrarca Roma
  19. A.S.D. Polisportiva Ariosto
  20. A.S.D. Polisportiva Roma11
  21. A.S.D. Polisportiva Virgilio
  22. A.S.D. Roma 90
  23. A.S.D. Roma Centro
  24. A.S.D. Seross
  25. A.S.D. Speed 18
  26. A.S.D. Sportinsieme
  27. A.S.D. Volley Sette Colli
  28. A.S.D.R.C. La Biglia
  29. S.S.D. Accademia Romana d’Armi a r.l.
  30. S.S.D. Caleidoscopio a r.l.
  31. S.S.D. Fit Together a r.l.
  32. S.S.D. Viva Dance

 

Società / Associazioni sportive non concessionarie

  1. A.S.D. Aqvaroma Pallanuoto
  2. A.S.D. Avogadro
  3. A.S.D. Giochi di Strada
  4. A.S.D. HF Libertas San Saba
  5. A.S.D. Hockey Club Roma
  6. A.S.D. Hockey Evergreens
  7. A.S.D. Lazio Hockey
  8. A.S.D. Polisportiva Libertas San Saba
  9. A.S.D. Swimtime
  10. A.S.D. Tevere Eur Hockey
  11. A.S.D. Unione Hockey Capitolina
  12. Daily Training Sporting Club s.r.l.
  13. S.S.D. Arvalia Swimming e Fitness Club a r.l.
  14. S.S.D. Canottieri Eur
  15. S.S.D. Orizzonti Blu Italia a r.l.
  16. S.S.D. Ostiense Calcio a r.l.
  17. S.S.D. Polisportiva Sette Colli a r.l.
  18. S.S.D. Roma Team Sport Gestione a r.l.
  19. S.S.D. Time Sport Roma a r.l.

 

Società / Associazioni di consulenza

  1. Associazione PPP Italia
  2. Hss s.r.l.

Centri estivi, tutti i Municipi favorevoli alle linee guida

La seduta della Commissione Sport dell’11 maggio, dedicata al coordinamento tra i 15 Municipi di Roma, finalizzato ad impostare l’avvio dei lavori per definire delle linee guida per i centri estivi, ha visto esprimersi positivamente tutti i presenti.

Un accordo unanime, espresso non solo dai rappresentanti di diverse forze politiche ma anche dai rappresentanti degli uffici amministrativi. Una tale condivisione di obiettivi è un evento raro e, naturalmente, positivo: significa che l’idea è buona… Le linee guida saranno, infatti, uno strumento utile ai Municipi, che permetterà loro di lavorare meglio, avere a disposizione più spazi e con maggiore anticipo, rendendo ancora migliore il già ottimo servizio che offrono alle famiglie romane.

Tutto molto bello. Proprio per questo trovo incredibilmente paradossali le dichiarazioni rilasciate da alcuni esponenti del Partito Democratico nei giorni scorsi. Come si concilia quello che è emerso durante la seduta (della quale potete rivedere la registrazione integrale) con quello che è stato dichiarato nei giorni che l’hanno preceduta?

Il fatto straordinariamente anomali è che coloro che hanno fatto polemica hanno accusato me di averli “attaccati” quando, invece, con la lettera che ho scritto (e che, attenzione, era destinata a tutti i Municipi, compresi naturalmente quelli governati dal Movimento 5 Stelle) ho semplicemente offerto collaborazione. L’ho spiegato chiaramente, con parole pacate e mai offensive, ma evidentemente non è servito: i comunicati stampa dei democratici, tanto quelli precedenti quanto quelli successivi al mio post dell’8 maggio, sono spesso arricchiti da parole offensive e ingiuriose. Coloro che ieri si scandalizzavano quando era Salvini a utilizzare toni non appropriati al ruolo rivestito, dimostrano oggi di essere i primi a ricorrere alla violenza verbale quando si sentono “attaccati” (e, ripeto, non ho ancora capito per cosa…): accidenti, colleghi del PD Roma, salvando qualche rara eccezione – come ad esempio i due consiglieri presenti ieri in commissione, che ringrazio per il contributo positivo dato alla discussione – avete fatto presto a “desardinizzarvi”!

Chiudo pubblicando il mio post e la raffica di comunicati stampa del PD che lo hanno preceduto e seguito. Potete giudicare voi stessi.


Roma, 8 maggio (ore 8:55)
Alle 20:35 di un tranquillo giovedì sera la dirigenza del PD ROMA – Partito Democratico di Roma scende in campo per difendere la sua autonomia: la responsabile scuola PD Roma, il capogruppo PD Roma e una segretaria PD Roma, tutti insieme appassionatamente e contemporaneamente, mi invitano nell’ordine: a pulire i parchi e le aree verdi nelle scuole; ad attenermi scrupolosamente al mio compito istituzionale senza invadere le competenze altrui (ma allora perché dovrei pulire i parchi e le scuole, visto che nelle mie competenze c’è lo sport e non il verde?) e a leggere lo Statuto di Roma che riconosce autonomia gestionale ai Municipi.

Perché tutto questo rumore? Cosa mai avrò commesso di tanto terribile? A dire il vero, avevo semplicemente proposto al Municipio I (governato dal PD) di collaborare per affrontare insieme un tema strettamente sportivo. Non era affatto mia intenzione invadere competenze altrui. Mi ero illuso che l’invito a lavorare insieme in questo momento di difficoltà straordinaria per la Città e per il Paese, lanciato tante volte proprio dal PD durante le discussioni in Assemblea Capitolina, fosse sincero. Per questo motivo ho scritto a tutti i Municipi, compresi quelli governati dal PD, per lavorare insieme su un argomento che è spalmato tra le competenze del Miur, del Dipartimento Ambiente, del Dipartimento Scuola, del Dipartimento Sport e di tutti i Municipi.

Parlo dell’assegnazione, tramite procedure trasparenti, meritocratiche, eque e rapide, delle aree compatibili con le attività sportive che non sono già oggetto di concessioni in corso, nelle quali le asd potranno svolgere durante i centri estivi.

Per evitare che diverse strutture ricorrano a diverse procedure (avviso pubblico, affidamento diretto o selezione su lettere d’invito), per evitare che diverse strutture adottino criteri diversi (in particolare per concordare il “no” a criteri economici), per evitare che si creino monopoli o viceversa alcune asd restino tagliate fuori (concordando limiti alle singole asd come avviene per l’assegnazione dei centri sportivi municipali) ho semplicemente proposto di mettere tutte le informazioni in condivisione e lavorare insieme. Naturalmente nel pieno rispetto dell’autonomia di tutti: sarà sempre e comunque ogni singola struttura a decidere se e come assegnare le aree.

Queste sono le richieste fatte dalle asd durante le riunioni degli Osservatori sportivi. Riunioni pubbliche alle quali, se da tre anni sono l’unico esponente politico a partecipare, è perchè forse sono l’unico esponente politico ad essere interessato ad ascoltare, invece che a fare comizi. Il Presidente della Commissione Sport è un portavoce delle istanze dei cittadini e delle associazioni nei confronti delle Istituzioni, tutte, indipendentemente dal colore politico di chi le governa.

Il Miur ha risposto positivamente, inviando a tutte le scuole la mia lettera; tutti i Dipartimenti di Roma Capitale hanno risposto positivamente ed anche molti Municipi lo hanno fatto. Mentre il Municipio I, presieduto dal PD, no. Il PD ROMA – Municipio 1 ha interpretato la mia mano tesa a lavorare insieme come una indebita ingerenza. Ed ha reagito di conseguenza come potete leggere.

Questa reazione è esagerata e sbagliata. Sono disponibile ancora una volta a sorvolare su questi atteggiamenti ostili e confermo la mia disponibilità a lavorare insieme, lasciandoci alle spalle questo ennesimo episodio nauseante. Detto ciò, ognuno è libero di fare politica come crede. Quindi se il PD di Roma vuole continuare a sbagliare, nonostante tutto, è liberissimo di farlo. Mi dispiace solo che a rimetterci saranno le associazioni sportive e i cittadini, e non i dirigenti di un partito che, tranne rarissime eccezioni, continua a polemizzare su tutto e con tutti, sempre e comunque, persino con quelli come me che stanno facendo il massimo per unire le forze quando ci sono vedute convergenti.

Annarita Leobruni, Giulio Pelonzi e Claudia Daconto vi saluto cordialmente e vi invito a rileggere le vostre parole. E, sperando che siano frutto di un errore, a correggerle.

Angelo Diario


ROMA. LEOBRUNI: DIARIO PULISCA PARCHI INVECE DI ATTACCARE ALFONSI
(DIRE) Roma, 7 mag. – “Con l’assurdo attacco del presidente della commissione Sport del Campidoglio Angelo Diario contro la presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi ancora una volta si cerca di mettere un freno a chi lavora sensatamente per tenere al centro del dibattito il rapporto con le famiglie, il sistema educativo e quello scolastico e soprattutto i bambini. Diario invoca report inutili, che dovrebbe gia’ avere, sulle aree all’aperto di scuole e parchi da mettere a disposizione delle associazioni. Ci domandiamo dove sia stato in questi 4 anni per non conoscere la situazione penosa in cui versano parchi e aree verdi scolastiche abbandonate da questa amministrazione e oggi perse sotto un metro d’erba. Prenda sul serio la richiesta delle famiglie e quella soprattutto dei bambini di poter al piu’ presto tornare in sicurezza nei nidi, scuole dell’infanzia e centri estivi e non faccia perdere altro tempo a nessuno mentre e’ urgente avviare subito i lavori per ripulire i parchi e i cortili delle scuole”.
Cosi’ in un comunicato la responsabile Scuola del Pd Roma Annarita Leobruni.
20:35 07-05-20


ROMA. PELONZI: IL CONSIGLIERE DIARIO SI ATTENGA ALLE SUE COMPETENZE
(DIRE) Roma, 7 mag. – “Il consigliere Angelo Diario i interpreta la propria posizione di presidente della commissione sport come una prerogativa assoluta. Forse ignora che i Presidenti dei Municipi di Roma sono eletti direttamente dai cittadini ne piu’ e ne meno di quanto accade per la sindaca. La lettera della presidente del I municipio Sabrina Alfonsi alle famiglie per l’attivazione dei centri estivi nella fase 2 della pandemia e’ ampiamente legittima. Soprattutto e’ una iniziativa necessaria per agevolare le famiglie con figli per il rientro al lavoro. In piu’ la Presidente Alfonsi risponde al suo consiglio municipale e non certo al consigliere Diario affetto evidentemente da virus di onnipotenza. Diario puo’ indire le riunioni che vuole nell’ambito dei regolamenti vigenti. Non puo’ certo impedire l’esercizio del mandato ai presidenti dei municipi che al contrario di chi, come lui, scrive sciocchezze su FB, governano, comunicano e rendono conto direttamente con i cittadini e le famiglie cercando di rendere piu’ semplice la convivenza con l’emergenza sanitaria. Faccio a Diario un invito ad attenersi scrupolosamente al suo compito istituzionale senza invadere le competenze altrui. Evidentemente, nonostante 4 anni di appartenenza all’Assemblea Capitolina il presidente della commissione sport non ha ancora ben capito quali sono le istituzioni e le loro funzioni. Chieda scusa alla presidente Alfonsi e metta da parte polemiche pretestuose”.
Cosi’ in un comunicato il capogruppo del Pd capitolino Giulio Pelonzi.
20:35 07-05-20.


ROMA. DACONTO: DA DIARIO ATTACCO SCONSIDERATO CONTRO ALFONSI
(DIRE) Roma, 7 mag. – “Ho appreso con stupore che il presidente della commissione sport del Campidoglio Angelo Diario- lo stesso della tassa ai commercianti per la metro aperta- si e’ autoassegnato il potere di dettare quello che i municipi di Roma devono o non devono fare. Con un intervento sconsiderato e istituzionalmente sgrammaticato, il consigliere 5 Stelle ha violentemente attaccato la presidente Afonsi rea di aver osato scrivere alle famiglie del I municipio per conoscerne le esigenze in vista della riapertura dei centri estivi invece di obbedire alle sue richieste. Peccato che lo Statuto del Comune di Roma, che evidentemente Diario non ha mai letto, riconosca ai municipi autonomia gestionale, economica e finanziaria. Arroganza e ignoranza pero’ non sono tollerabili quando ci sono in gioco la salute e i diritti dei cittadini a cominciare dai piu’ piccoli.
Se finora il Campidoglio non e’ stato in grado di fare nient’altro che annunci e mancate promesse, non se la prenda non chi invece ha sempre lavorato e continua a farlo con responsabilita’ e serieta’ per andare incontro ai bisogni dei cittadini anche in una situazione estremamente complessa”.
Cosi’ in un comunicato Claudia Daconto della segreteria romana del Partito Democratico.
20:35 07-05-20


CORONAVIRUS. ROMA, LILLI: DA MUNICIPIO I PIANO CENTRI ESTIVI, COMUNE FERMO
(DIRE) Roma, 8 mag. – “Siamo in una fase storica, dopo l’emergenza sanitaria e con un graduale ritorno alla normalita’ le famiglie con i bambini e i ragazzi devono essere il centro della attenzione di tutti. I Centri Estivi organizzati per rispondere a tutte le esigenze di salute e sicurezza possono essere la risposta innovativa di cui oggi c’e’ bisogno.” Cosi’, in una nota, Sara Lilli, capogruppo Pd del I Municipio di Roma. “Mentre il Comune con il suo consigliere Diario fa polemiche contro l’autonomia e la liberta’ dei Municipi- aggiunge- il I Municipio scrive una lettera aperta alle famiglie e lancia un piano per i centri estivi del 2020: un sondaggio per capire la domanda, una ricognizione degli spazi per essere pronti a garantire l’offerta, in sicurezza, se le norme lo permetteranno”. “Siamo chiamati a risposte nuove, coraggiose e di visione- conclude Lilli- Noi aspettiamo il Governo, rispettiamo le regole ma intanto ci attrezziamo perche’ le famiglie con i bambini e i ragazzi non possono aspettare ancora riunioni e tavoli di lavoro che prospetta l’amministrazione comunale. Sara’ una estate particolare: meno soldi, meno possibilita’ di viaggiare, necessita’ per i bambini e i ragazzi di ritrovare una socialita’ e spazi aperti perche’ rischiamo che questa fase 2, senza il rientro nelle scuole, sia in carico alle famiglie e purtroppo troppo spesso al lavoro domestico delle donne. Aspettando gli annunci senza atti del Comune noi ci siamo e come ente di prossimita’ abbiamo avviato una fase di ascolto delle esigenze delle famiglie per modulare il servizio”.
11:35 08-05-20


CORONAVIRUS. MUNICIPIO I A COMUNE ROMA: CENTRI ESTIVI NOSTRA COMPETENZA
(DIRE) Roma, 8 mag. – “C’e’ un consiglio eletto, c’e’ una presidente eletta. La competenza sui centri estivi e’ espressamente dei Municipi, come da regolamento del decentramento amministrativo. Mi stupisce questa polemica sterile da parte del consigliere capitolino Diario, che accusa il I Municipio di essersi ‘lanciato in avanti in maniera spregiudicata’ scrivendo alle famiglie per sondare i bisogni riguardo i centri estivi. Peraltro senza che il Campidoglio abbia ad oggi offerto alcuna proposta valida per risolvere l’enorme problema delle famiglie nel gestire il tempo dei bambini, in un momento cosi’ difficile per il Paese e per il mondo intero”. Cosi’ l’assessore all’Ambiente del I Municipio, Anna Vincenzoni, in una nota. “Ora- aggiunge- c’e’ bisogno di lavorare insieme, come stiamo facendo nel primo municipio con l’istituzione della cabina di regia a cui partecipano tutti i gruppi politici, per affrontare un problema che riguarda tutti indiscriminatamente. Niente polemiche”.
13:16 08-05-20


CORONAVIRUS. ROMA, MONTEVERDE: CON CENTRI ESTIVI RISPOSTA A FAMIGLIE
(DIRE) Roma, 8 mag. – “A fronte di un’esigenza fortissima delle famiglie, noi ci stiamo preparando a dare una risposta. Questo e’ il momento della responsabilita’ e dobbiamo lavorare necessariamente per raggiungere l’obiettivo della tutela della salute pubblica e allo stesso tempo del diritto ad imparare, a socializzare, a stare insieme a ricostruire il mondo di relazioni che i bambini hanno perso in questi due mesi di reclusione tra le mura domestiche”. Cosi’ l’assessore alle Politiche Sociali del I Municipio, Emiliano Monteverde. “L’anno scorso il Municipio ha offerto servizi di centri estivi per oltre 1000 bambini- ha aggiunto- quest’anno sara’ ancora piu’ necessario offrire ai piu’ piccoli un momento di serenita’, di gioco, di condivisione e di rielaborazione di questi mesi di reclusione e paura. Piuttosto, ci aspettiamo che il Campidoglio faccia la sua parte nel reperimento del maggior numero di risorse umane ed economiche per gestire la ripartenza. Che passa anche dai bambini e dalle loro necessita’”.
13:18 08-05-20


CORONAVIRUS. ROMA, ALFONSI: SU CENTRI ESTIVI ASCOLTATE FAMIGLIE, NIENTE POLEMICA
(DIRE) Roma, 8 mag. – “La polemica scatenata dalle dichiarazioni del consigliere capitolino Diario, secondo il quale il Municipio I si e’ ‘lanciato in avanti in maniera spregiudicata’ scrivendo alle famiglie per sondare i bisogni riguardo i centri estivi, va inquadrata per quella che e’: sterile polemica. Le reazioni delle tantissime famiglie, mamme, papa’, operatori ed educatori ci dicono che stiamo andando nella direzione giusta: in tante e tanti ci hanno scritto per esprimere apprezzamento per l’apertura di un dialogo diretto, di un canale di ascolto immediato. Ma soprattutto in tantissimi hanno risposto al nostro sondaggio, abbiamo superato gia’ le 800 risposte. Noi come Municipio siamo sempre pronti alla collaborazione, e in questo momento storico la solidarieta’ e la condivisione di buone pratiche sono l’unica strada possibile: forse al consigliere Diario sfugge che come Municipio ci stiamo muovendo esattamente nella stessa direzione presa dalla Sindaca Raggi riguardo ai centri estivi, verificando l’eventuale fattibilita’ in sicurezza in attesa delle norme ufficiali ma soprattutto ascoltando i bisogni delle famiglie”.
Cosi’ in un comunicato la presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi.
16:38 08-05-20


ROMA. MUNICIPIO VIII, MARCUCCI: PRONTI A PARTIRE A GIUGNO CON CENTRI ESTIVI
“APPROVATA DELIBERA, A DISPOSIZIONE SCUOLE E PERSONALE OEPA” (DIRE) Roma, 11 mag. – “Il Consiglio del Municipio Roma VIII ha appena approvato la delibera che da’ il via agli Spazi educativi integrati, il nome con cui abbiamo voluto ribattezzare i centri ricreativi estivi che in questa fase straordinaria dovranno rispondere alle nuove esigenze educative e sociali dei bambini e delle famiglie, emerse a seguito di questi mesi di durissima chiusura delle scuole. Dobbiamo considerare, infatti, che accanto al dramma socio-economico derivante dall’emergenza Covid-19 se ne aggiunge uno relativo al sistema educativo, con la piu’ lunga sospensione della didattica tradizionale dal dopoguerra a oggi. Per rispondere a questi bisogni che abbiamo rilevato tra i cittadini e che facciamo nostri, la commissione ha voluto prendere parola studiando – con il contributo decisivo dell’assessora alle Politiche educative Vetrugno – una delibera di indirizzo politico che permettera’ di dare il via a queste attivita’ in sicurezza. Metteremo a disposizione tutte le strutture scolastiche che abbiano le caratteristiche necessarie per ospitare i bambini e gli operatori nei mesi estivi, seguendo le regole del distanziamento sociale e garantendo il rispetto delle normative”. Lo dichiara in una nota il presidente della commissione Scuola dell’VIII Municipio di Roma, Samuele Marcucci, consigliere di Articolo 1-Mdp. “Insieme a questo, grazie a un lavoro di squadra con l’assessora Aluigi (Sociale) e l’assessora Vetrugno (Scuola), abbiamo ottenuto di poter inserire negli spazi educativi integrati la presenza di personale Oepa in sostegno ai bambini disabili, con l’accordo delle famiglie e degli stessi operatori. Un passo fondamentale per garantire che questi siano spazi inclusivi e utili al recupero di ogni bambino dopo tre mesi di isolamento. Voglio ringraziare i colleghi di tutte le forze politiche per aver votato unanimemente questa delibera che mette al centro i bisogni delle famiglie del nostro Municipio. E’ arrivata al voto solo oggi, poiche’ la presidente del Consiglio Melito non ha ritenuto di calendarizzarla prima, ma abbiamo il tempo per recuperare ed essere pronti per aprirli a giugno. Quindi adesso stop alle polemiche, e lo diciamo soprattutto al Campidoglio, ma testa bassa e lavorare”, conclude Marcucci.
11:45 11-05-20


Roma, centri estivi: «Nel II Municipio siamo pronti già da giugno»
La presidente Del Bello e l’assessore Gisci: «Il confronto con le famiglie ha confermato l’esigenza dei bambini di socializzare e dei genitori di avere un sostegno»

«Nel nostro territorio i centri estivi per bambine e bambini si faranno. Il confronto di queste settimane con le scuole e con le famiglie ci ha confermato che l’esigenza di socializzazione dei più piccoli e il sostegno ai genitori costituiscono una priorità assoluta. Nel corso di aprile avevamo annunciato che ci saremmo fatti trovare pronti e ora lo siamo: il centro estivo Municipale è una realtà con oltre 30 mila euro di finanziamento. Attendiamo le disposizioni del Governo e della Regione per poter partire già nel corso di giugno in massima sicurezza». Lo dichiarano in una nota la presidente del Municipio Roma II Francesca del Bello e l’assessore alle Politiche educative Emanuele Gisci.

«Non ci interessa entrare in polemica con chi in Campidoglio ha stigmatizzato l’operato della presidente del Municipio Roma I Sabrina Alfonsi che ha avviato un sondaggio presso le famiglie per comprenderne meglio le esigenze e organizzare delle attività estive mirate per i bambini. Sosteniamo e condividiamo questo approccio e lo seguiremo anche noi a partire da lunedì».

https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/20_maggio_11/roma-centri-estivi-nel-ii-municipio-siamo-pronti-gia-giugno-f52e371c-93b8-11ea-9606-c84daa18e54a.shtml

Gli aiuti economici della Regione Lazio per lo sport, tabella di sintesi dettagliata

Sto ricevendo molte richieste di chiarimento sulle misure varate dalla Regione Lazio per sostenere lo sport di base. Non ho trovato fonti ufficiali, l’unica comunicazione istituzionale è quella fatta dalla pagina facebook che però, in effetti, è poco esplicativa e fondamentalmente sbagliata: l’unica cifra comunicata – i 5,2 milioni di euro – sembra riferirsi esclusivamente all’ultima voce mentre, in realtà, è la cifra complessivamente stanziata.

In attesa di comunicazioni ufficiali più puntuali, cerco di fare chiarezza con questa tabella riepilogativa e aggiungo una mia considerazione personale: solo a Roma, e solo negli impianti e nelle palestre comunali, si contano oltre 300 mila utenti. Invece di disperdere le poche risorse disponibili in tanti piccoli “spot” (due delle quattro misure – i “buoni sport” e i “voucher” – si riferiscono, considerando anche le strutture private e considerando tutto il Lazio, a meno dell’1% dell’utenza), non sarebbe stato meglio concentrarle per raggiungere concretamente un unico obiettivo (ad esempio finanziare i lavori urgenti necessari ad adeguare gli impianti alla ripresa delle attività, come ad esempio gli interventi per aumentare le distanze negli spogliatoi o automatizzare la sanificazione nei bagni), sostenendo politicamente le richieste degli Enti Locali sugli altri economici che stanno chiedendo al Governo? Lo dico anche perché, ci tengo a ricordarlo, il Presidente della Regione Lazio è anche il Segretario di una delle due forze politiche che governano il Paese.

Rinnovo ancora una volta la proposta di istituire una cabina di regia per lo sport che aiuti il Presidente della Regione Lazio ad adottare politiche più efficaci. Questa è una proposta costruttiva e non una critica sul piano personale: da solo, senza un Assessore allo Sport, nessuno al mondo sarebbe in grado di lavorare bene. Per quanto riguarda Roma, io e l’Assessore Frongia siamo disponibili a collaborare.

Tipo di aiuto Importo Numero di beneficiari Beneficiari Valido per
Sostegno agli affitti 2 milioni nd Società e associazioni sportive La copertura del 40% dei costi per gli affitti di locali nei mesi di marzo e aprile. Non valido per i concessionari degli impianti di proprietà dei Comuni del Lazio.
Manifestazioni ed eventi 1,2 milioni nd Federazioni, EPS, società ed associazioni sportive La copertura fino al 50% delle spese sostenute per organizzare venti sportivi
Buoni Sport 1,1 milioni 3 mila Ragazzi tra i 6 e i 17 anni e persone con più di 65 anni L’iscrizione a corsi sportivi e musicali
Voucher Sport 0,8 milioni 8 mila Ragazzi tra i 6 e i 17 anni L’iscrizione a corsi tenuti da ASD ed EPS, a centri estivi e a centri aggregativi socio-educativi

Osservatorio sui Centri Sportivi Municipali – focus sui centri estivi

L’ultimo fotogramma registrato al termine di una riunione di 2 ore e 24 minuti ci mostra i volti sorridenti di un rappresentante del Miur, di un rappresentante dell’Assemblea Capitolina, di un rappresentante dei Municipi e di un rappresentante delle associazioni sportive.

Non potrebbe esserci uno lo spot più bello.

L’osservatorio sportivo capitolino ha affrontato il tema dei centri estivi da svolgersi presso gli spazi all’aperto che non sono oggetto di concessioni in corso e si è confermato un luogo efficace per il confronto tra istituzioni e cittadini.

Le associazioni hanno chiesto di dare ai Municipi uno strumento che li metta nelle condizioni di disporre non solo delle aree sportive all’interno delle scuole ma anche di quelle all’interno dei parchi e degli impianti sportivi comunali. Questo strumento si concretizzerà in una delibera contenente delle linee guida generali, approvate a livello cittadino, che poi ogni Municipio potrà applicare e adattare al proprio contesto territoriale.

Naturalmente questo strumento sarà pronto per il centri estivi 2021. Nel frattempo la Commissione Sport si è attivata per offrire un coordinamento.

Antonino Mancuso e Maura Catalani hanno comunicato che il Miur ha già scritto ai Dirigenti scolastici (Nota Miur 8 maggio 2020), trasmettendo l’elenco dei 600 spazi individuati dalla segreteria della Commissione Sport sulla base delle risposte pervenute dai Municipi (Alleagato A).

Anche il Dipartimento Ambiente ha avviato una ricognizione analoga, per individuare gli spazi presenti all’interno dei parchi, e il Dipartimento Sport farà lo stesso per le strutture di propria competenza.

La presenza di Elena De Santis e Stefano Rosati è stata preziosa, perché hanno testimoniato quello che sta già facendo l’Amministrazione in due importanti Municipi. Abbiamo avuto la testimonianza diretta del fatto che sia possibile procedere ad assegnazioni delle aree trasparenti, meritocratiche e rapide: non si tratta di promesse rivolte al futuro ma di resoconti di quanto è già avvenuto negli anni passati.

Gli affidamenti diretti, ci tengo a ribadirlo, sono una scorciatoia alla quale si ricorre quando non si ha la capacità di programmare.

Proprio l’esperienza dei Municipi più strutturati sarà la base di partenza per la redazione di linee guida generali, tramite le quali anche coloro che sono rimasti più indietro potranno recuperare e adottare delle azioni per valorizzare il patrimonio pubblico, offrendo alle famiglie romane servizi sempre migliori.

Ringrazio tutti gli intervenuti: Davide Vinci, Beatrice Salvati, Mauro Schiavone, Fabio Spadaccia, Peppe Patti, Mirco Fratta, Elena De Santis, Franco Fronda, Fabio De Stefano, Bruno Rivaroli, Liliana Canavacci, Simona Menturli, Giancarlo Dolcini, Ivan Sacchi, Maurizio Cianfano, Michela Conti, Claudio Butera, Marco Funaro, Daniela Polverini, Massimiliano Catania, Antonino Mancuso e Stefano Rosati.

Il lavoro prosegue lunedì mattina in Commissione Sport.

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